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A Pisticci indagini sull’insediamento enotrio

Le università canadesi McMaster University e Saint Mary’s University impegnate in un progetto di indagini archeologiche

Le università canadesi McMaster University e Saint Mary’s University, sotto la direzione di Spencer Pope e Sveva Savelli, sono impegnate in un progetto di indagini archeologiche nel territorio del comune di Pisticci volto ad esplorare le dinamiche di interazioni tra comunità indigene e greche tra l’VIII e il VI secolo a.C.

Grazie a una concessione di scavi archeologici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata diretta dal Soprintendente  Luigina Tomay, la McMaster University e la Saint Mary’s University stanno indagando l’insediamento enotrio localizzato presso l’Incoronata Greca, un centro di strategica importanza nella definizione delle dinamiche coloniali nel Mediterraneo antico.

La missione include studenti da entrambe le università canadesi che, grazie a questa esperienza, potranno esplorare e comprendere in prima persona la storia e la cultura del territorio di Pisticci e della Basilicata antica. Questa ricerca si iscrive in un più ampio programma di attività transculturali tra il Comune di Pisticci e le università canadesi che intende sviluppare i già stretti legami tra i paesi e le istituzioni.

Stamattina la visita sul sito del sindaco, Domenico Albano, e dell’assessore ai lavori pubblici, Rocco Negro. “Vorremo intraprendere – ha dichiarato il sindaco– un percorso duraturo di collaborazione con le prestigiose Istituzioni che hanno investito il nostro territorio della loro attività scientifica, per la valorizzazione del nostro prezioso patrimonio storico, iniziando con lo scambio culturale tra gli studenti canadesi e quelli dei nostri istituti scolastici e con il coinvolgimento dell’intera comunità. La nostra amministrazione, data la rilevanza scientifica e culturale del progetto, è impegnata in azioni finalizzate alla diffusione dei veri e propri tesori ritrovati e nei quali è nascosta la nostra storia. Ringrazio i docenti, la Soprintendenza e gli studenti per il prezioso lavoro che svolgeranno in questo mese”.