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Basilicata. I padroni della cultura: il gruppo calabrese

La seconda parte dell’inchiesta. Il circuito Universosud-Unibas-Bcc

Continuiamo con la nostra inchiesta sull’industria culturale lucana. Siamo certi di trovarci di fronte a un talento imprenditoriale di tutto rispetto. E siamo anche certi di trovarci di fronte a un circuito molto attivo che, fino a prova contraria, agisce in piena legittimità in un quadro di opportunità utilizzate con intelligenza. Questo per evitare equivoci nell’interpretazione dei contenuti della nostra inchiesta. Un’inchiesta finalizzata a costruire la mappa degli attori che agiscono nel settore della cultura in senso largo, le loro relazioni, i legami politici, imprenditoriali e finanziari.

Per il momento mettiamo al centro Antonio Candela e proviamo a fare una scheda sintetica delle sue creature imprenditoriali e delle sue attività collegate ai settori cultura, arte, cinema, editoria, formazione, lasciando in disparte, per adesso, tutte le altre. Originario di Cassano allo Jonio (Cosenza) da dove sarebbe approdato a Potenza nel 2001, anno di iscrizione al corso di Laurea in ingegneria dell’Unibas. Si laurea 11 anni dopo, nel 2012 e 8 anni dopo si iscrive all’Ordine degli ingegneri della Basilicata. Negli anni in cui è studente è molto attivo nell’ambiente universitario: fonda l’associazione Sui-generis, di cui sarà anche presidente e portavoce politico; entra nel consiglio di amministrazione dell’Ateneo in qualità di rappresentante degli studenti. Appena laureato nel 2012 è Ceo di Unibas store, vendita di magliette e altri prodotti destinati al target studentesco con due punti vendita all’interno del Campus universitario di Potenza e Matera, allo stesso indirizzo del Comincenter, di cui Candela è fondatore e direttore dal 2014.

Comincenter è un progetto ConUnibas, Consorzio dell’ Università degli Studi della Basilicata di cui Candela, dal 2015, è amministratore unico. Dal 2014 al 2017 Candela è stato componente del Web Team di Matera2019. Dal luglio 2015 è Corporate Image consultant at BCC Basilicata, in pratica si occupa di “Gestione immagine e comunicazione, valutazione progetti, partnership e finanziamenti ad eventi ed attività istituzionali della Banca”. Da luglio 2018 docente a contratto di Innform. Nel 2018 entra in Cna (Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa) di Basilicata, dove per un anno è consigliere con delega a “Credito, Politiche giovanili e del lavoro, Sviluppo delle industrie culturali & Creative CNA Cinema e Audiovisivo”.

Dal 2019 è “Componente eletto CTS Cluster Basilicata creativa – Industrie culturali e creative”. Dall’ottobre 2019 è socio paritario del Cluster Energia Basilicata di cui è anche membro del Comitato Scientifico. Nel 2018 Candela è anche consulente di strategia politica e di immagine per un candidato lucano alle elezioni politiche. È stato presidente, e attualmente vice presidente dell’Associazione tra ex studenti dell’Unibas, Extra. Con quest’ultima associazione organizza il 10 marzo prossimo un convengno sul Pnrr, sponsorizzato da Comincenter e dal Consorzio ConUnibas.

Una delle creature riconducibili a Candela, è la RRM (Reputational Risk Management), di cui non si comprende bene la forma societaria, probabilmente è una costola o un’attività in pancia alla Universo sud, considerato che sul sito della RRM sia la partita iva sia la sede sono le medesime della Universo sud. A quanto pare esiste da oltre 10 anni un rapporto particolare tra Unibas e Antonio Candela, sarà anche per la vicinanza alla ex rettrice, Aurelia Sole, anche lei cosentina? La provenienza calabrese, come vedremo, ricompare a tratti nelle nostre ricerche, sicuramente è un elemento marginale tuttavia rappresenta una curiosità. Come vedremo anche il direttore della Bcc Basilicata, e non solo lui, è calabrese.

Universo sud e la Editrice Universo Sud

In prossimità della laurea, a cavallo tra il 2011 e il 2012, nasce la cooperativa Universo Sud, di cui Candela è tra i fondatori e amministratore delegato: “Universo sud risponde alla domanda di servizi specializzati nel settore della formazione, dell’educazione, della progettazione ambientale, del turismo naturalistico e culturale, dell’organizzazione di eventi, di marketing (comunicazione e merchandising) per aziende pubbliche e private”. Il progetto mette insieme creativi, professionisti del marketing, progettisti culturali e ambientali. Candela è presidente del Cda, consiglieri sono sua moglie e Giuseppe Macellaro. Nel 2014 Candela diventa editore con la nascita della Universo sud Edizioni, anche questa sarebbe una creatura in pancia alla Cooperativa Universo sud.

In questa puntata proviamo a mettere insieme soltanto alcune tessere del puzzle che strada facendo, come vedremo, assumerà sempre più la forma di un labirinto che ci porterà nei meandri dell’industria “culturale” lucana con le sue reti di collaborazioni, accordi, scambi, relazioni.

Universo sud, BCC, Unibas

Molti libri pubblicati dall’editrice Universo sud, sono sponsorizzati dalla Banca di Credito Cooperativo di Basilicata il cui direttore generale è il calabrese Giorgio Costantino. Come abbiamo scritto, Candela oltre a Universo sud editrice gestisce i due Comincenter di Potenza e Matera, centro di orientamento lavorativo giovani e servizi universitari. Ci pare di capire che per incarico diretto la Universo sud, o chi per essa, avrebbe realizzato siti web di Unibas, Cattedra Unesco Matera e molti altri legati al circuito, sembra che anche il sito della Cna sia opera della stessa Società. L’accordo Unibas – Comincenter prevederebbe l’affidamento in esclusiva delle attività del Centro. Tuttavia Comincenter sembrerebbe svolgere anche attività privata lucrativa. Tutte le grafiche, il merchandising Unibas sono appannaggio di Universo sud. Come vedrete sui siti, molti eventi Unibas sono sponsorizzati da banca BCC Basilicata con organizzazione a cura di Universo sud. Con Unibas Store, Candela avrebbe l’esclusiva dell’utilizzo del logo dell’Ateneo, logo che sarebbe stato creato da egli medesimo, o da una sua Società aggiudicataria della gara indetta dall’Unibas. Naturalmente se hai bisogno del logo Unibas da stampare su una cartella, una borsa, una penna o qualunque gadget a corredo di un convegno o di un evento, la produzione e la vendita sono appannaggio esclusivo di Candela. Come abbiamo già detto se chiedi un finanziamento per una pubblicazione, anche di natura universitaria, alla BCC, sei immediatamente rinviato alla casa editrice di Candela. Le opportunità, o i legami, si estendono alle produzioni cinematografiche sostenute dalla BCC, alle relazioni con la Fondazione Enrico Mattei dell’Eni, al mondo della formazione. Lentamente arriveremo ai “centri nevralgici” dell’industria culturale lucana. L’inchiesta continua.

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