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Basilicata. I padroni della cultura: il mondo di Nicola Timpone

Da commercialista e revisore dei conti a direttore di Confartigianato, da dipendente di una cooperativa artigiana a consigliere comunale, da presidente di un Gal a Vip del mondo cinematografico e televisivo

Riprendiamo da Nicola Timpone, uomo chiave del circuito cultura legato al cinema e non solo. Commercialista, organizzatore e direttore artistico del Marateale, Festival del Cinema di Maratea, consulente del Gal La Cittadella del Sapere di cui è stato vice presidente e presidente.  Ex consulente area marketing della Lucana Film Commission, incarico ottenuto grazie a un Avviso pubblico della Regione Basilicata del dicembre 2016. Forti entrature in Rai. Collaboratore dell’Apt per diversi anni. Da commercialista e revisore dei conti a direttore di Confartigianato, da dipendente di una cooperativa artigiana a consigliere comunale, Timpone diventa un vip del mondo cinematografico e televisivo nazionale. Un uomo multitasking, eclettico, onnipresente negli spazi del finanziamento pubblico e privato. Consulente per le pubbliche relazioni della LFC dal 2013 al 2016 e poi consulente marketing fino al 2020. Consulente/collaboratore del Centro Sperimentale di Cinematografia, negli anni dal 2014 al 2016. I più informati ci dicono che i Capodanno Rai in Basilicata siano in gran parte merito suo.

Le porte aperte con la chiave Timpone

Nicola Timpone sarebbe amico fidato di Marcello Pittella e già anche amico di De Filippo, e molto legato al tarantino Angelo Mellone uno dei vice direttori di Rai1. Nel suo circuito Antonella Caramia del Marateale, Rocco Calandriello della LFC e altri.  Il nome di Timpone compare anche nel polverone mediatico-giudiziario sollevato da un articolo del Quotidiano del Sud e ripreso da altre testate nell’agosto 2021.

Le relazioni di lavoro di Timpone naturalmente si allargano ai contatti con Angelo Mellone, Peppone Calabrese, Andrea Di Consoli, Francesca Barra e altri lucani. Insomma, una prateria di opportunità che il commercialista di Lagonegro ha sempre giocato con intelligenza nel quadro delle sue attività e delle sue creature: Marateale e l’Associazione Cinema Mediterraneo, per esempio.

Ecco cosa scriveva, nell’agosto 2018, l’allora consigliere regionale di opposizione Gianni Rosa a proposito dell’Associazione Cinema Mediterraneo: “Nella Basilicata dei raccomandati e delle ‘zavorre’ accade anche che la propria associazione riceva contributi da parte di un Ente pubblico che ha tra le figure apicali il proprio datore di lavoro.  Parrebbe infatti che l’Associazione Cinema Mediterraneo, quella che organizza le Giornate del Cinema di Maratea con fondi regionali attraverso le attività della Lucana Film Commission, abbia come presidente tale Antonella Caramia, dipendente dello studio tributario di Nicola Timpone, dal 2013 consulente della Lucana Film Commission (…)  Strettissimo il rapporto tra Timpone e la Caramia, tanto stretto che non solo quest’ultima è collaboratrice dello studio di Timpone a Roma ma la sede dell’Associazione Cinema Mediterraneo è in Piazza Duca degli Abruzzi n. 9 a Lagonegro ed è la stessa della Confartigianato lagonegrese, di cui è direttore zonale, ed è la medesima sede legale del Gal ‘La Cittadella del Sapere’, soggetto attuatore dell’iniziativa LEADER nell’area Lagonegrese, Val Sarmento, Alto Sinni, Mercure e Pollino, di cui sempre Timpone fa parte e che ha tra i suoi partner proprio l’associazione della Caramia.”

Quella strana determina del direttore della LCF Leporace

Timpone a quel tempo, 2017, è direttore delle Giornate del Cinema Lucano – Premio Internazionale Maratea 2017 e contemporaneamente è consulente marketing della Lucana Film Commission. La Fondazione finanzia con 145mila euro, soldi di probabile provenienza Eni, l’evento di cui Timpone è direttore, patron, organizzatore, affidando la gestione delle risorse a un’Ati selezionata attraverso un bando pubblico. Tutto regolare, per carità. Ma una questione di opportunità si poneva: il commercialista di Lagonegro oltre a percepire il compenso in qualità di consulente della LFC, è in parte e indirettamente destinatario di altre risorse della stessa Film Commission che assegna 145mila euro a un evento di cui Timpone è direttore artistico. Oggi quel Festival delle Giornate internazionali del cinema lucano, si chiama Marateale: il commercialista di Lagonegro è leader e organizzatore.

La ditta individuale Timnic Comunications di Timpone Nicola

L’azienda Timnic Comunications di Timpone Nicola si trova in Piazza Duca degli Abruzzi, 9 a Lagonegro. La sua attività è Codice Ateco 2007 (82.3) “Organizzazione di convegni e fiere, servizi di relazioni esterne e pubbliche relazioni in ambito nazionale e internazionale”. Si tratta di una ditta individuale iscritta con la qualifica di “piccolo imprenditore” nella sezione speciale. La Tmnic non ci risulta citata nel curriculum di Timpone, e questa circostanza ci incuriosisce. Sulla visura camerale alla data dell’8 aprile 2022 risultava l’indicazione che la Timnic detiene partecipazioni in altre società. Tuttavia ad una ulteriore verifica l’esito è stato negativo. La Timnic è nell’albo dei fornitori dell’Apt nel 2012: “dal curriculum aziendale – scrive l’allora direttore Gianpiero Perri – risulta esperta nel settore”.  Lo leggiamo in una delibera del direttore generale Apt del 12 marzo 2012 con la quale si assegna una somma di 2,5mila euro alla ditta di Timpone (Qui i dettagli della delibera). È certo che la ditta, costituita nel 2011 e attiva a partire dallo stesso anno, nel marzo 2012 vantava già un’esperienza nel settore.

Le altre Società con Timpone

La Solution S.r.l., con sede legale a Roma, di cui Timpone è unico titolare e amministratore. Si tratta in sostanza della sua attività di commercialista. Unità locale a Lagonegro in via Duca degli Abruzzi, 9. L’unica curiosità è che il domicilio dichiarato dal titolare alla Camera di Commercio è a un indirizzo di Latronico (Pz) dove ci risulta una saracinesca chiusa tipo garage. Le Società che più ci incuriosiscono sono la Mediterraneo Events &Production S.r.l. e la Destinazione Basilicata S.r.l.

Destinazione Basilicata S.r.l.

Destinazione Basilicata è una “Start Up innovativa promossa da un gruppo di professionisti e imprenditori lucani che, credendo fortemente nelle potenzialità turistiche e attrattive del proprio territorio, hanno deciso di realizzare, in partnership con FacilityLive (scaleup italiana nel campo delle tecnologie innovative digitali), una piattaforma digitale di nuova generazione capace di promuovere la reputazione del made in Basilicata e dar voce, visibilità e mercato a tutti gli attori dell’economia lucana. Per sostenere lo sviluppo e il monitoraggio costante della piattaforma, Destinazione Basilicata è dotata di una struttura organizzativa a servizio degli operatori h24 e di uno staff dedicato alla comunicazione, al content management e alla commercializzazione dei beni/servizi organizzati.”

Tra i partner il Gal “La Cittadella del Sapere, la Cna, l’Apt. La società ha un codice Ateco primario 62.01, “Produzione di software non connesso all’edizione”, ma pare faccia molto altro nel campo della cultura e del turismo. A titolo di esempio, si occupa o si vorrebbe occupare anche di promozione e lo sviluppo delle attività ricettive e turistiche-culturali del territorio, anche mediante la collaborazione con società, enti, reti di impresa, università’, centri di ricerca, associazioni di categoria ed organizzazioni operanti in Italia e all’estero nel settore del turismo e non solo; di promozione, il coordinamento, lo sviluppo, l’organizzazione, la gestione, la prenotazione, la bigliettazione, la commercializzazione di servizi congressuali e meeting, eventi turistici, culturali e artistici..

La Destinazione Basilicata S.r.l. nasce nel 2018 e ad oggi ha un capitale sociale di 550mila euro suddiviso tra 73 soci tra persone fisiche e persone giuridiche. Tra le persone fisiche troviamo appunto Nicola Timpone con 10mila euro di quota, l’ex sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri con 5mila euro, e la Finpar S.p.a. dei fratelli Francesco e Michele Somma (Confindustria e Unioncamere). Uno dei sostenitori entusiastici della Società pare sia, tra gli altri, Gianpiero Perri, già direttore dell’Apt ed ex amministratore di Officina Rambaldi srl e attuale consulente e consigliere scientifico di Vito Bardi per l’attuazione del Piano di Sviluppo Regionale e del Pnrr. Ad ogni modo, della Destinazione Basilicata S.r.l. ci occuperemo con maggiori dettagli in una delle prossime puntate di questa inchiesta.

La Mediterraneo Events & Productions S.r.l.

Ed eccoli insieme, la presidente dell’Associazione Cinema Mediterraneo, Antonella Caramia e Nicola Timpone. Soci al 50% ciascuno della Mediterraneo Events & Productions S.r.l. Capitale sociale 10mila euro, versato 2,5mila euro. Amministratrice unica della Società, Antonella Caramia. Sede legale in via dei Tamarindi 6 a Lagonegro. A proposito della sede legale, il numero civico 6 in via dei Tamarindi a Lagonegro, non siamo riusciti a trovarlo, ma con un po’ di fantasia possiamo immaginare che corrisponda a una piccola palazzina delle case popolari.

Attiva dal luglio 2020, quando è stata costituita con il codice Ateco primario 90.02.09: “Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche”. L’oggetto sociale, anche in questo caso vastissimo, riguarda in via primaria l’ideazione, progettazione, realizzazione di eventi, spettacoli, fiere, stand, allestimenti, sfilate di moda di vario genere, manifestazioni, rassegne, festival…L’inchiesta continua

Qui la prima puntata, qui la seconda

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