Manovra finanziaria, «’Ammuina’? Dalle opposizioni abbiamo avvertito solo quella sui social e sui comunicati»

Il consigliere regionale, Coviello (FdI), replica alle critiche delle minoranze

«Tanto se ne è parlato e tante cose sono state dette, talvolta in maniera superficiale, talvolta in maniera chiassosa e aggiungerei anche con un certo livore da parte dell’opposizione, pertanto ritengo sia opportuno fare chiarezza e snocciolare numeri, capitoli e procedure della recente Manovra finanziaria», è quanto premette il capogruppo di FdI, Tommaso Coviello. «Ho già avuto modo di sottolineare la portata di un documento di 355 pagine che non esito a definire audace, ambizioso e aderente all’odierna situazione socioeconomica legata al post pandemia e alla crisi internazionale che ha influito sull’aumento di carburante, energia e materie prime. Il benessere dei cittadini e delle imprese lucane è al primo posto dell’azione politica e programmatica posta in essere.

La prima operazione degna di nota – prosegue Coviello – riguarda il riallineamento dei conti della Regione Basilicata e non è assolutamente un aspetto di scarsa rilevanza: questo ha permesso l’applicazione di un avanzo di circa 278 milioni di euro, sino ad ora inutilizzabili. Non dimentichiamo, difatti, che nel lontano 2015 la Corte dei Conti ha certificato la mancata parifica del Bilancio e questa situazione – di per sè già molto grave – ha comportato numerose problematiche per gli anni successivi. Basti pensare che il consuntivo del 2016 è stato parificato nel 2017 ed approvato nel 2018, il consuntivo del 2017 è stato parificato nel luglio del 2019 e approvato nel settembre dello stesso anno, il consuntivo del 2018 è stato parificato nell’agosto del 2020 e approvato a marzo del 2021. Infine i consuntivi del 2019 e del 2020 sono stati parificati in via contestuale nel dicembre del 2021 e a settembre di questo anno saranno approvati con il consuntivo del 2021. Tutto questo al fine di garantire il pieno rispetto delle norme in materia contabile. Questa delicata operazione ha avuto luogo durante i mesi della pandemia, quando da un lato c’era la gestione di una situazione straordinaria ed imprevedibile e dall’altro si provavano a riequilibrare i conti della Regione. Ciò detto – prosegue l’esponente di FdI – abbiamo ora la possibilità di tracciare una visione della Basilicata del futuro. L’avanzo vincolato – di cui sopra – ha liberato fondi per: calamità naturali in agricoltura, edilizia residenziale, disabilità, industrializzazione della Val Basento, finanziamento della Legge 219, potenziamento dei Centri per l’impiego, sostegno alla Protezione Civile, eliminazione delle barriere architettoniche, solo per citare alcuni settori d’intervento. Il documento che possiamo consegnare ai lucani è ambizioso e qualora fosse stato studiato con attenzione dall’opposizione – rimarca Coviello – ci si sarebbe reso conto che con lo stesso si permette, dunque, la valorizzazione delle nostre risorse territoriali, forestali, idriche, naturalistiche e ambientali.

Sviluppo delle energie rinnovabili – tenuto conto dell’odierna crisi energetica – la sfida dell’idrogeno per la quale la Basilicata punta ad essere piattaforma di sperimentazione e la massima valorizzazione delle risorse del sottosuolo da mettere a disposizione dei lucani, secondo la visione tracciata dal presidente Bardi, con l’obiettivo di assicurare la gratuità delle forniture di gas per le famiglie lucane e gli uffici della Pubblica amministrazione, a tal riguardo i consiglieri del Pd possono anche andare piazza per piazza, in qualità di specialisti degli annunci mentre noi lavoreremo per raggiungere questo obiettivo. Nel Bilancio è prevista la copertura delle spese per i Bandi di concorso della Regione, perchè è doveroso sottolinearlo: in tema occupazionale questa amministrazione ha stabilizzato i lavoratori precari che sono stati “ereditati” dalle passate amministrazioni ed ha bandito pubblici concorsi, solo annunciati nelle precedenti legislature, basti pensare ai 91 posti in Arlab. 20 milioni di euro saranno destinati alla valorizzazione dei borghi lucani, la dotazione del Fondo Unico delle Autonomie Locali è stato portato da 5 a 12 milioni di euro, sono stati già integralmente finanziati i costi del trasporto pubblico locale, 32 milioni sono stati destinati alla forestazione (i cantieri quest’anno sono già partiti). Per rimanere in tema spopolamento: si rifletta sul sostegno allo sviluppo dell’Università degli Studi della Basilicata. Per il triennio 2022-2024 è previsto un contributo di circa 68 milioni di euro e circa 2,6 milioni per le borse di studio.

Credo – aggiunge Coviello – che fornire gli strumenti per studiare e formarsi in Basilicata, con un’offerta formativa che si è arricchita anche della facoltà di medicina (a sua volta ulteriormente economicamente sostenuta), sia un ottimo punto di partenza per mitigare la prima forma di spopolamento che è quella giovanile e prettamente universitaria, la quale solitamente precede quella lavorativa. E ancora si rifletta sul valore degli emendamenti: al grido di allarme degli agricoltori a causa del caro energia e del caro carburante, legato all’aumento del costo delle materie prime, si è risposto con un contributo straordinario, pari a 9 milioni di euro, per interventi urgenti di contrasto alla grave crisi economica internazionale e per il recupero della competitività. Con mia grande soddisfazione è stato potenziato il sostegno per la Legge Regionale n.40 sull’Autismo. Il quintuplo per il 2022 e il triplo per il biennio 2023-2024. Sono state inserite, inoltre, nelle poste di Bilancio, le risorse del Pnrr, le quali saranno di conseguenza immediatamente utilizzabili: un esempio sono le strutture della salute (case ed ospedali di comunità) per fornire una maggiore assistenza sociosanitaria a livello territoriale.

La Manovra finanziaria riprende armonicamente e in maniera complementare le linee già tracciate nel Piano Strategico Regionale di gennaio 2022 e ha declinato, dandone un contenuto, numerosi aspetti rispetto ai quali era stata solamente delineata una “cornice”. Ad una chiassosa opposizione – ricorda Coviello – abbiamo dedicato, nell’ottica della leale cooperazione, la giusta attenzione ed il giusto rispetto nel dibattito accogliendo un emendamento ritenuto meritevole per favorire la formazione dei giovani lucani nel settore dell’artigianato, destinando 500 mila euro. Pertanto è doveroso rispedire al mittente tutte le invettive: la visione è notevole e la pianificazione certamente ambiziosa. In futuro chi ci succederà, a differenza di quanto è successo a noi – conclude Coviello – potrà ereditare una equilibrata condizione contabile e una strategica pianificazione: ad una farneticante minoranza ricordo che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire. Di “ammuina” delle opposizioni abbiamo avvertito solo quella sui social e sui comunicati stampa, ma in aula oltre a qualche frase scomposta nulla di costruttivo».