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Offese sessiste all’assessora Merra, Cgil Cisl e Uil manifestano davanti alla Regione Basilicata

Domani 3 maggio: "per chiedere le dimissioni del consigliere Leone"

Domani, 3 maggio, alle 12, Cgil Cisl Uil Basilicata terranno una manifestazione aperta alla partecipazione di tutte le forze democratiche, le associazioni, le forze civili, i cittadini, uomini e donne, per chiedere le immediate dimissioni del consigliere Rocco Leone in seguito al gravissimo episodio avvenuto nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale nel quale lo stesso si è rivolto all’assessora Donatella Merra utilizzando un linguaggio volgare e sessista, rivolgendole frasi oscene, irripetibili e inaccettabili già in un contesto “ordinario” e a maggior ragione in quella che è la massima assise istituzionale e politica della regione. Lo annuncia la Triplice in un comunicato congiunto.

“Uno spettacolo indecoroso -continuano i sindacati- che conferma, qualora qualcuno ne avesse ancora il dubbio, la becera cultura maschilista in cui le donne chiamate a ricoprire incarichi politici e istituzionali, ma anche in altri contesti, da quello lavorativo a quello domestico, sono costrette ad operare, nonché l’inadeguatezza di molti dei rappresentanti politici e istituzionali.

È il momento di dire basta ad alta voce: invitiamo i cittadini, i partiti, le associazioni, tutti coloro che ritengono inaccettabile tale cultura a partecipare domani mattina in viale Verrastro, a Potenza, davanti alla sede della Regione Basilicata per chiedere le dimissioni del consigliere Leone”

Sulla questione è intervenuto anche Gerardo de Grazia (Confsal Basilicata): “Quanto accaduto durante il consiglio regionale è sconcertante, per due motivi. Il primo per la solita leggerezza con la quale si fanno affermazioni, poco eleganti e irrispettose nei confronti delle donne e, la seconda, per la mancanza di rispetto per le istituzioni e per i luoghi in cui vengono rappresentate. Chi ha la “fortuna” di ricoprire un ruolo istituzionale ben retribuito, deve avere rispetto, educazione e professionalità. Abbiamo rottamato i politici credendo che i “prestati” alla politica fossero un valore aggiunto, forse, ci sbagliavamo. Sono convinto che il consigliere Leone si scuserà pubblicamente con l’assessore Merra e con tutta la comunità Lucana. Auspico che la politica torni a fare il bene comune, torni ad essere seria, riscopra la capacità di fare accadere le cose”.