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Topi in fabbrica alla Stellantis di Melfi

“Anche nei bagni pare stiano peggiorando le condizioni dei servizi igienici e crediamo che in qualche modo dipenda dai tagli voluti anche sulle ditte di pulizia”

“Lo vedete questo topo, non è l’unico, proprio ieri sera ne abbiamo avvistati altri che si aggiravano all’interno dello stabilimento Stellantis di Melfi”. A inviarci la foto, un operaio del sito industriale, che aggiunge: “Negli ultimi tempi forse per risparmiare, anche la situazione igienica dentro la fabbrica e nei bagni è cambiata in peggio”.

“Anche nei bagni”, sottolinea l’operaio, si nota quanto stiano “peggiorando le condizioni dei servizi igienici e crediamo che in qualche modo dipenda dai tagli voluti anche sulle ditte di pulizia”. Sempre stando a quello che sarebbe un disegno di “risparmio” da parte di Stellantis, solo qualche giorno fa, su questo giornale, sottolineavamo che anche il passaggio “da 15 a 17 turni”, che partirà in quasi tutte le Unità, lunedì 16 maggio, viene letto dagli operai come un escamotage per “non pagare gli straordinari e usare il sabato come giorno per recuperare”, qualora ci fossero giornate di fermo produttivo dovute alla crisi nell’approvvigionamento di semiconduttori. E le situazioni di fermo o blocco produttivo sono state numerose negli ultimi mesi quindi si presuppone, a rigor di logica, che possano ripresentarsi. Infine un monito e insieme una paura segnalata dal lavoratore che ci ha girato la foto. “Proprio nelle ultime ore – fa sapere il lavoratore di Stellantis – ci giunge voce che per i mesi estivi l’azienda vorrebbe risparmiare anche sull’aria condizionata, quindi potete immaginare col caldo della piana di S. Nicola di Melfi, quali temperature infuocate potrebbero registrarsi tra un po’ di settimane anche all’interno dello stabilimento. Speriamo che sia solo una voce e che non trovi conferme ufficiali”.

topo stellantis

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