Lavoratori stagionali, pianificati interventi di accoglienza e attività anticaporalato

Il Prefetto di Potenza ha presieduto stamane, una riunione del Tavolo permanente per il monitoraggio del fenomeno dello sfruttamento lavorativo in agricoltura

Il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha presieduto stamane, nella sala Italia del Palazzo del Governo, una riunione del Tavolo permanente per il monitoraggio del fenomeno dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del caporalato.

Introducendo i lavori, il Prefetto ha ricordato che “obiettivo del Tavolo è verificare lo stato di avanzamento del piano strategico di interventi di prevenzione e contrasto al caporalato, varato alla fine del mese di marzo scorso, con la pianificazione delle misure di accoglienza dei lavoratori stagionali impiegati in agricoltura nella zona dell’Alto Bradano”.

Sul punto specifico, il dirigente regionale ha riferito, preliminarmente, che si è provveduto alla nomina dei Responsabili Unici del Procedimento per i due interventi inseriti nel Programma Operativo Nazionale – PON Legalità-Accoglienza e integrazione migranti, finalizzati al recupero di due strutture, nei Comuni di Lavello e Venosa, da destinare all’accoglienza di 300 lavoratori stagionali stranieri, finanziati per un importo complessivo di 6.950.000,00. Sono in corso le intese con Ater Potenza per la definizione di un accordo di collaborazione istituzionale, con l’affidamento delle attività di progettazione esecutiva e direzione lavori.

Nelle more della realizzazione dei due interventi, che si prevede di completare entro la fine del 2023, la Regione Basilicata ha assicurato l’attivazione del Centro di Accoglienza Migranti Stagionali – CAMS presso l’ex Tabacchificio di Palazzo San Gervasio, con previsione di apertura tra la fine del mese di giugno e gli inizi del mese di luglio prossimi, in coincidenza con l’avvio delle campagne di raccolta stagionali nelle aree dell’Alto Bradano, interessate da una importante presenza di manodopera straniera. Saranno assicurati tutti i servizi necessari, inclusi trasporto, assistenza sanitaria, front-office del Centro per l’Impiego per agevolare il lecito incontro tra domanda e offerta lavorativa.

Nel corso della riunione è stata, inoltre, ampiamente condivisa la necessità di favorire la più ampia adesione delle aziende agricole della provincia di Potenza alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, secondo gli indirizzi contenuti nello specifico Protocollo d’Intesa sottoscritto nei mesi scorsi proprio in Prefettura. Dalla prossima settimana, partiranno i tavoli tecnici tra Inps, Associazioni di categoria e Organizzazioni Sindacali finalizzati a dare una decisa accelerazione all’iscrizione delle aziende del potentino.

“Va assolutamente ribadita – ha dichiarato in conclusione il Prefetto – l’importanza dell’adesione delle aziende agricole alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, segno di garanzia di un marchio etico e di piena applicazione e rispetto dei contratti di settore, in condizioni di legalità e trasparenza. Dall’andamento del percorso di adesione delle aziende, dipenderanno anche le scelte pianificatorie dei controlli messi in campo dalla Task Force interforze appositamente costituita, con la presenza di Forze di Polizia, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Inps, Inail ed Asp”.