Strade: Venosa, Ginestra e Ripacandida rischiano l’isolamento

I sindaci: Anche Provinciale 10, percorso alternativo all'Oraziana chiusa per frana, è in condizioni precarie

I sindaci di Venosa, Marianna Iovanni, Ginestra, Fiorella Pompa e Ripacandida, Giuseppe Sarcuno in una nota esprimono preoccupazione per la chiusura della strada Oraziana (interessata da uno smottamento) e per le condizioni in cui versa la provinciale 10, percorso alternativo all’Oraziana.

“In merito al “problema Sp Oraziana” non ci siamo mai sottratti e mai lo faremo:-affermano i tre sindaci- dal primo minuto eravamo sul posto e subito, a seguito della nostra richiesta, in Regione con l’Assessore Donatella Merra e la Provincia, per discutere sull’intervento urgente da mettere in campo. Ma alla protesta di domani, venerdì 8 luglio, organizzata da alcuni cittadini e della quale apprendiamo dai social, purtroppo non potremo aderire per impegni già presi.

Nel frattempo, ci auguriamo che la Regione Basilicata anticipi ad oggi la risposta che attendiamo ormai da oltre 2 settimane, ovvero dal tavolo sulla viabilità svolto a Venosa: senza il trasferimento delle somme necessarie alla Provincia di Potenza, l’intervento non potrà mai avere inizio e l’emergenza diventerà sempre più grave.

A questa, se già non bastasse, si aggiungono le precarie condizioni della Sp 10, unica alternativa per la deviazione della frana dell’Oraziana, i cui evidenti cedimenti, che giorno dopo giorno si aggravano, preoccupano noi amministratori tanto quanto chi la transita quotidianamente. Se anche quest’unica via alternativa sarà costretta a chiudere, cosa resterà del nostro territorio?- si chiedono Iovanni, Pompa e Sarcuno. Forse non saremo degni della visita di un vice ministro alle Infrastrutture, ma l’emergenza per noi resta e va risolta nel più breve tempo possibile!”