In mostra a Rivello gli scatti di Mimì Notarangelo sul set di Pasolini e Rosi

Esposizione fino al 20 settembre

Al Teatro San Michele di Rivello fino al 20 settembre saranno esposte le fotografie che Mimì Notarangelo ha scattato sui set cinematografici de “Il vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e del “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi (film tratto dal romanzo di Carlo Levi) assieme alle installazioni realizzate da Francesco Giannatiempo ‘Sin_done [donazione di mestruo]’, ‘Eidetica_ Reality _Show e ‘Im Printing Persistenz’.
A legare i vari temi indagati da Pier Paolo Pasolini, Carlo Levi, Mimì Notarangelo e che oggi sono ripresi da Francesco Giannatiempo è l’autore, regista e attore Ulderico Pesce, che realizza un evento multidisciplinare tra fotografia, installazioni artistiche, musica e narrazione dal titolo ‘Doppio Boom’, accompagnato al pianoforte da Gianfranco Filizzola, spettacolo che sarà ripetuto anche su prenotazione.

L’esposizione delle opere è autonoma, -si legge in una nota dei promotori dell’inziativa-benché siano intrecciate da diversi punti di vista: il territorio come set cinematografico, come terra d’esilio e natale; le discriminazioni, le segregazioni, l’antifascismo, la letterarietà; le persecuzioni e gli insabbiamenti dell’establishment; i riti di passaggio, l’emancipazione dal tabù, l’iconoclastia di una Passio Christi in versione femminile; la mercificazione e l’alienazione, del corpo e del lavoro; il mondo contadino e il sottoproletariato urbano di colpo annullati, espropriati, emigrati; le orme inquinate del capitalismo (il Doppio Boom), le tracce dell’essere umano che riflette in uno specchio falliforme interrogandosi ‘Mirror | Me Error’?; le riflessioni sulla memoria – anche fotografica/eidetica – che è ogni giorno. Quella taciuta sulla morte di Pasolini. O quella della tragedia di una ragazza uccisa (Elisa Claps) nel sottotetto di una chiesa.

Locandina