Lavoratori socialmente utili, Fp Cgil: E’ tempo di stabilizzarli

"Alla Regione Basilicata chiediamo di destinare le risorse necessarie per finanziare le misure di incentivazione all’assunzione degli stessi"

La Fp Cgil di Potenza, con una nota, torna a chiedere la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili. Di seguito il comunicato stampa integrale.

“Sono ancora circa 170 i lavoratori socialmente utili in servizio presso Comuni ed enti lucani in attesa di essere stabilizzati. Una platea un tempo numerosa, che oggi conta solo poche unità perché nel corso degli anni molte amministrazioni hanno proceduto alla stabilizzazione degli stessi. Si tratta di lavoratori che, con poche centinaia di euro al mese e senza alcun trattamento previdenziale, operano presso i nostri uffici pubblici svolgendo di fatto, in molti casi, le stesse attività dei dipendenti contrattualizzati. Una risorsa importante, perché già formata, disponibile per ricoprire i molti posti vacanti delle nostre amministrazioni.

Come Fp Cgil ci rivolgiamo agli amministratori lucani (sindaci e direttori generali) degli enti in cui operano ancora gli LSU chiedendo di dare stabilità a questi lavoratori che si adoperano ogni giorno per rendere servizi alle nostre comunità.

Alla Regione Basilicata chiediamo di destinare le risorse necessarie per finanziare le misure di incentivazione all’assunzione degli stessi, in modo svuotare finalmente l’attuale platea e consentire la contrattualizzazione di questi lavoratori precari da decenni.
Un atto di giustizia per i lavoratori, ma anche un beneficio per le nostre amministrazioni pubbliche che potrebbero contare su personale già formato e che conosce bene le dinamiche degli uffici avendovi operato per anni. Carmen Sabbatella, Segreteria Fp Cgil Potenza