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Stellantis, fiducia dei sindacati su nomina Filosa

Fim Cisl: Ora riparta il confronto. Uilm: servono scelte coraggiose

La Fim Cisl accoglie con favore la nomina di Antonio Filosa come nuovo Amministratore Delegato del Gruppo Stellantis. “Una scelta significativa, che affida la guida del colosso automobilistico a una figura con una profonda conoscenza delle dinamiche industriali del gruppo e del ruolo strategico delle realtà italiane nel sistema produttivo globale”.

“Ci auguriamo – dichiara Gerardo Evangelista, segretario della Fim Cisl Basilicata – che questa nuova fase apra finalmente un confronto serio e costruttivo sul futuro industriale in Italia. Il rilancio e il rafforzamento delle attività produttive nel nostro Paese devono tornare al centro dell’agenda del nuovo management.”

In questo scenario, è altrettanto essenziale chiudere positivamente il negoziato per il rinnovo del contratto collettivo del biennio economico 2025-2026. Gli incontri già programmati per il 4 e 6 giugno rappresentano un passaggio fondamentale: auspichiamo che in quelle sedi si gettino le basi per un accordo rapido e positivo, che offra certezze salariali e prospettive concrete alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo. “La Fim Cisl è pronta a fare la propria parte, con responsabilità e determinazione – conclude Evangelista – per costruire insieme un futuro industriale solido, sostenibile e radicato in Italia.”

Sulla stessa lunghezza d’onda la Uilm Basilicata. “Accogliamo con fiducia la nomina di Davide Filosa come nuovo Amministratore Delegato di Stellantis. -si legge in una nota- È positivo che sia un italiano, ma soprattutto un uomo Fiat, con una lunga esperienza maturata all’interno dell’azienda. Dopo anni segnati da un modello gestionale in controtendenza – non più Fiat, non più italiano – auspichiamo che questa scelta rappresenti un primo passo verso un ritorno alla tradizione automobilistica del nostro Paese.

In un momento particolarmente delicato per l’industria europea dell’auto, servono scelte coraggiose e una guida solida, capace di rilanciare il ruolo dell’Italia come protagonista del settore. La Basilicata, con il suo stabilimento di Melfi, rappresenta un asset strategico fondamentale, e merita politiche industriali chiare, investimenti certi e una visione di lungo periodo.

Come UILM Basilicata chiediamo fin da subito che questa nuova fase sia improntata al dialogo con le parti sociali, alla valorizzazione del lavoro e al rafforzamento del tessuto produttivo nazionale. Il rilancio del comparto passa anche attraverso il riconoscimento del capitale umano, dell’innovazione e della qualità che i lavoratori italiani continuano a garantire.

Il Segretario generale Fismic Confsal, Roberto Di Maulo, commenta: “In un momento di estrema difficoltà per l’intero comparto manifatturiero, e per l’automotive in particolare, dovuto alle incertezze provocate dalle oscillazioni della presidenza americana sui dazi, dalla concorrenza cinese e coreana sul mercato, e dai ritardi con cui il Governo nazionale e la Commissione Europea tardano ad intervenire a sostegno dell’occupazione nel settore, la notizia di aver individuato in Filosa il nuovo CEO di Stellantis speriamo possa essere annoverata tra i segnali di una possibile svolta positiva.”
“Ci auguriamo che ciò consenta di traguardare al più presto un piano industriale che garantisca l’occupazione in Europa, e in particolare nel nostro Paese, e faccia uscire dalle secche in cui i marchi di Stellantis si ritrovano da troppo tempo.”, conclude Di Maulo.

“Il fatto che Antonio Filosa sia italiano è un elemento da non sottovalutare: è un segnale positivo, che lascia ben sperare per un occhio di riguardo verso il nostro Paese. La sua nomina ci auspichiamo prosegua nel solco tracciato con il Piano Italia, che ha già portato segnali di rilancio e attenzione verso il nostro Paese. Per lo stabilimento di Melfi ci aspettiamo risultati ulteriori, con conferme sugli investimenti e garanzie occupazionali concrete per i prossimi anni.”, aggiunge Pasquale Capocasale, segretario territoriale Fismic Confsal di Melfi.