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Ai cittadini di Rotonda, Castelluccio Inferiore e Superiore e Viggianello negato il diritto all’assistenza sanitaria
Viggianello

Summa (Spi Cgil): Se si vuole contrastare lo spopolamento c’è bisogno di costruire e rafforzare nei fatti la sanità nel territorio

È ‘inaccettabile assistere a quanto rischia di verificarsi nei 4 comuni del Mercure a seguito della revisione degli ambiti ottimali di medicina generale che ha portato ad allargare l’ambito del Mercure ai comuni di Lauria e Latronico. Una decisone che sta determinando effetti pesantissimi sulla vita dei cittadini a cui viene negato il diritto fondamentale all’assistenza sanitaria, che è rappresentata dal poter avere nei propri comuni un medico di medicina generale. A dirlo è il segretario dello Spi Cgil, Angelo Summa.

E’ evidente-aggiunge Summa- che alla cronica carenza di medici ed ai ritardi dell’Asp nel pubblicare per tempo gli avvisi per la nomina dei medici di medicina generale e l’individuazione delle Località carenti, si aggiunge una sbagliata delimitazione delle aggregazioni funzionali territoriali il cui unico effetto è che i pochi medici interessati scelgono la più appetibile sede di Lauria. Altro che contrasto allo spopolamento, le scelte di errata programmazione in sanità colpiscono direttamente i cittadini e negano di fatto il diritto alla salute.

Se si vuole contrastare lo spopolamento c’è bisogno di costruire e rafforzare nei fatti la sanità nel territorio. Per questo chiediamo all’assessore Latronico un suo intervento per risolvere tale criticità rivedendo l’atto di definizione delle aggregazioni funzionali territoriali. Ci aspettiamo risposte-conclude Summa- coerenti con i principi della sanità di prossimità, in mancanza delle quali ci mobiliteremo per affermare il giusto diritto dei cittadini del Mercure, perché non ci possono essere cittadini di serie a e cittadini di serie b ai quali vengono negati i diritti fondamentali.