Alta velocità a rischio a Sud di Napoli: l’appello a Bardi e De Luca
Il Comitato per la riattivazione della ferrovia Sicignano-Lagonegro: si attivino per l’acquisto di un congruo numero di treni regionali veloci
Di seguito la nota di Rocco Panetta, Presidente Comitato riattivazione ferrovia Sicignano-Lagonegro.
Con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia (15 Giugno 2025), in un giorno feriale sulla linea Alta Velocità Salerno- Napoli, a monte del Vesuvio ( vel. max 250 km/ora) , che ha le medesime caratteristiche della linea Direttissima Roma-Firenze, ci sono 44 corse di Treni Regionali Veloci: velocità max 160 km/ora. Ebbene dal 2026 i Treni Regionali Veloci (vel. max 160 km/ora) oggi circolanti sulla linea Direttissima Roma-Firenze , saranno deviati sulla linea Lenta Roma-Firenze, perché, per RFI, sulle linee Alta Velocità potranno circolare solo i nuovi Treni Regionali che raggiungono i 200 km/ora. Questo fatto ha provocato le proteste delle Regioni e dei Comuni interessati, visto che sono in ritardo le consegne dei Nuovi Treni Regionali acquistati dalla Regione Umbria: 12 Trenim Regione Toscana : 6 Treni; Regione Lazio: 4 Treni, che viaggiano tutti a 200 km/ora.
La Regione Campania ha previsto l’acquisto di zero Treni Regionali Veloci. Il problema si porrà, sicuramente, nel 2027-2028 quando entrerà in esercizio la tratta Alta Velocità Battipaglia – Romagnano, in cui il modello di esercizio a regime contenuto nel PFTE ( Progetto Fattibilità Tecnico Economica), vedi foto allegata, prevede, ogni giorno, 13 corse di Treni Regionali Veloci (200 km/ora) sulla relazione Napoli – Salerno – Potenza. Anche in questo caso la Regione Basilicata ha previsto l’acquisto di zero Treni Regionali Veloci viaggianti a 200 km/ora. Si corre il serio rischio che l’Alta Velocità a sud di Napoli, a differenza di quanto avviene sulla linea Direttissima tra Roma e Firenze, apporterà zero benefici al traffico regionale dei pendolari, dopo aver speso miliardi di euro, compresi i 156.000 abitanti di Basilicata Meridionale, Vallo di Diano e Alburni, appartenenti al bacino di utenza della linea Sicignano -Lagonegro che, invece, potrebbero fruire dí collegamenti veloci a 200 km/ ora sulle tratte AV: Interconnessione della linea Sicignano – Lagonegro con linea Alta Velocità ( Polla) – Romagnano – Battipaglia, e Salerno-Napoli (a monte del Vesuvio)per le relazioni Lagonegro-Battipaglia-Salerno-Napoli, e sulla tratta AV: Interconnessione della linea Sicignano – Lagonegro con linea Alta Velocità (Polla)–Romagnano, per le relazioni tra Lagonegro e Potenza.
Tutto ciò sarebbe una beffa insopportabile per il Mezzogiorno d’Italia che il Presidente della Regione Campania, De Luca, e quello della Regione Basilicata, Bardi, hanno il potere di non far avvenire acquistando, subito, un congruo numero di Treni Regionali viaggianti a 200 km/ora e sottoscrivendo il Progetto definitivo dei lotti AV:1b)Romagnano-Fermata Intermedia e1c) Fermata Intermedia –Praja a Mare, a condizione che siano accolte le proposte di questo Comitato, fatte proprie anche da Delibere di Comuni della Basilicata Meridionale, del Vallo di Diano e degli Alburni.


