Matrimonio di Jeff Bezos a Venezia: le proteste degli attivisti
“Nonostante la protesta fosse completamente pacifica, le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute sgomberando di peso tutti i presenti e portandoli a una postazione di polizia”
Mentre continuano ad arrivare invitati celebri dagli Stati Uniti, non si fermano le proteste a Venezia per il matrimonio da mille e una notte tra Jeff Bezos e Lauren SanchezJ. Oggi una ventina di attivisti di Extinction Rebellion hanno inscenato un flash mob di protesta contro le nozze di fronte alla Basilica di San Marco a Venezia. Due di loro sui trampoli vestiti da sposi rappresentavano la celebre coppia cui erano incatenati altri quattro testimoni dal nome di media, giustizia, governi e business. Due attivisti hanno provato ad arrampicarsi sui pennoni della piazza ma sono stati fermati dalla polizia.
È iniziato il primo giorno del matrimonio di #JeffBezos e #LaurenSanchez a Venezia ed Extinction Rebellion è tornata a in azione, organizzando un matrimonio di protesta in piazza San Marco.
Nonostante la protesta fosse completamente pacifica, le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute sgomberando di peso tutti i presenti e portandoli a una postazione di polizia. Qui il video
Una persona che stava riprendendo lo sgombero è stata buttata a terra e portata via di peso, nonostante i suoi ripetuti tentativi di avvisare gli agenti di avere una caviglia slogata.
Secondo le stime, l’1% più ricco della popolazione mondiale sia responsabile di circa il 20% dell’aumento della temperatura media globale, esercitando così un impatto sproporzionato sugli ecosistemi terrestri rispetto al resto della popolazione.
La ricchezza dei supermiliardari come Zuckerberg, Musk e Bezos non fa che aumentare, così come la loro influenza sulla politica e sulla libertà di informazione, aggravando la crisi climatica e minacciando il funzionamento delle nostre democrazie.
Lo stesso Bezos è proprietario del Washington Post e ha imposto al suo giornale una nuova linea editoriale con rigidi paletti su quello che è permesso pubblicare.
In tutto questo i nostri politici invitano la popolazione a “rimanere asettica”, mentre il comune di Venezia svende la città simbolo della crisi climatica al secondo uomo più ricco del mondo e ai suoi 250 invitati.
Non possiamo lasciare la politica, la libera informazione e la giustizia nelle mani di chi sta condannando il pianeta per diventare sempre più ricco. Se chi sta distruggendo Venezia viene qui a festeggiare nel lusso, la risposta può essere una sola: Ribellione! #ExtinctionRebellion su Instagram


