Sicurezza in artigianato: sottoscritto accordo interconfederale
L’intesa ha l’obiettivo di rendere più efficaci le azioni di prevenzione e di contrasto agli infortuni sul lavoro
A conclusione di un lungo e positivo confronto negoziale, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai hanno firmato con Cgil, Cisl, Uil un importante accordo interconfederale in materia di salute e sicurezza sul lavoro per le imprese artigiane e le piccole imprese, che aggiorna e sostituisce l’accordo del 2011.
L’intesa, valorizzando la consolidata esperienza delle relazioni sindacali e della pariteticità del comparto artigiano, ha l’obiettivo di rendere più efficaci le azioni di prevenzione e di contrasto agli infortuni sul lavoro attraverso un forte investimento, sia in termini di risorse che di formazione, sul sistema della rappresentanza territoriale dei lavoratori in materia di sicurezza. Un modello basato sulla cooperazione attiva fra le parti, che mira a realizzare azioni di prevenzione e sicurezza sostanziale.
“L’accordo – sottolineano i presidenti di Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai – sta a testimoniare che per le nostre Confederazioni il tema della sicurezza sul lavoro è di primaria e fondamentale importanza. Il nostro obiettivo è quello di realizzare luoghi di lavoro sempre più sicuri anche attraverso la collaborazione con il sindacato. Viene infatti valorizzato il modello della rappresentanza territoriale dei lavoratori per la sicurezza, che per noi è il modello di rappresentanza più efficace per le micro e piccole imprese. Riteniamo necessario inoltre intensificare gli sforzi per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro, che riconosce il valore fondamentale della vita e della salute delle persone che operano all’interno dell’impresa”.
Il nuovo accordo ribadisce, inoltrr, il ruolo centrale della contrattazione territoriale.
L’intesa aggiorna e rilancia il sistema della pariteticità artigiana in tema di sicurezza, con l’obiettivo di: rafforzare il coordinamento nazionale e territoriale delle strutture bilaterali paritetiche per garantire una maggiore efficacia degli interventi; promuovere la cultura della prevenzione, della formazione e dell’assistenza alle imprese e ai lavoratori; uniformare le modalità operative della rete, favorendo un approccio integrato e condiviso su tutto il territorio nazionale; valorizzare il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS e RLST) nel sistema artigiano, favorendo la loro formazione e incrementandone il numero.
Cgil, Cisl, Uil sottolineano il valore dell’accordo come esempio di responsabilità e partecipazione tra le parti sociali per costruire un sistema più efficace di prevenzione nei luoghi di lavoro, in un settore dove la presenza delle micro e piccole imprese rende ancora più essenziale il supporto delle strutture paritetiche.
“Con questo accordo – dichiarano i segretari confederali – si compie un passo in avanti decisivo per rendere la sicurezza un diritto realmente esigibile anche nei contesti più fragili, dove è maggiore il rischio di infortuni e malattie professionali. È un impegno concreto per contrastare la strage silenziosa che ogni anno colpisce il mondo del lavoro.”
La presidente dell’Ebab (Ente Bilaterale Artigianato Basilicata) Rosa Gentile evidenzia l’impegno dei soggetti sociali e datoriali della bilateralità artigiana lucana in tema di sicurezza. Tra le più recenti azioni messe in campo l’organizzazione del corso per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst) promosso dall’ Opra Basilicata (Organismo Paritetico Regionale dell’Artigianato) di intesa con l’Ebab, con la formazione di 24 “ambasciatori della sicurezza”. “Intendiamo rafforzare l’attenzione su questo tema – ha aggiunto – sia perché il problema della sicurezza assume aspetti sempre più rilevanti a seguito dell’aumento di incidenti nei posti di lavoro, sia perché il legislatore ha posto sempre maggiore riguardo all’adozione di leggi significative in merito che necessitano di conoscenza ed approfondimento. L’intento di Opra ed Ebab è quello di dare per mezzo dei suoi Rlst, il suo contributo per evitare il verificarsi di incidenti nei luoghi di lavoro. Diventa perciò quanto mai utile avvalersi della loro consulenza, per mantenere sempre alto il livello di attenzione per evitare infortuni sul lavoro”.
Da parte del vice presidente Diego Sileo è stato rinnovato il sostegno all’iniziativa con l’impegno a rilanciare la campagna “Zero morti sul lavoro” a salvaguardia dalle criticità dei dipendenti sul posto di lavoro, specie nelle realtà artigianali, aggiornando i protocolli e per azzerare questa tragedia continua di morti. La sicurezza dei lavoratori non può essere considerata una opzione, un piano inclinato, ma piuttosto una imperativa priorità. Per questo la formazione di titolari e dipendenti è ancora più importante”. In occasione del trentennale dell’Ebab a Matera si è svolta una tavola rotonda con tutti i rappresentanti di associazioni datoriali e dei sindacati dal tema significativo “Sicuramente uniti”. Gli RLST formati – ha spiegato il presidente dell’Opra Salvatore Cappuccio – svolgeranno la loro funzione a servizio delle imprese artigiane delle Province di Potenza e Matera. Il loro compito specifico è quello di fornire, su richiesta delle aziende artigiane, presenti sul territorio regionale, assistenza per la gestione della sicurezza nelle loro aziende, curando sia la parte che riguarda il rispetto delle norme dettate dalla Lg. 81/2008, e sia la gestione e compilazione di tutti i documenti previsti dalla normativa (DURC, DUVRI,ecc.).


