Assemblea di Legacoop a Matera. Il presidente Guidotti: “Un nuovo patto con le istituzioni e i territori per rivitalizzare le aree interne”
“Il modello cooperativo è il prototipo di una nuova economia sostenibile in grado di promuovere valori, di ricucire diseguaglianze sociali ed economiche, di rivitalizzare le comunità”
“Il modello cooperativo è il prototipo di una nuova economia sostenibile in grado di promuovere valori, di ricucire diseguaglianze sociali ed economiche, di rivitalizzare le comunità. È un dispositivo imprenditoriale che contribuisce a creare una società più equa, più giusta. Le recenti esperienze, anche in Basilicata, di cooperative di comunità e di comunità energetiche rinnovabili ne sono ulteriore testimonianza. Per questo la cooperazione deve essere al centro di un nuovo patto con le istituzioni e con i territori”. Lo ha dichiarato il presidente di Legacoop Basilicata, Innocenzo Guidotti, all’assemblea regionale dei delegati che si è tenuta a Matera nella mattinata dell’8 luglio e che ha avuto come filo conduttore “L’intelligenza cooperativa generativa”.
La proposta di un nuovo patto lanciata da Guidotti è stata accolta dall’assessore regionale alle attività produttive Francesco Cupparo, intervenuto all’assemblea. “La cooperazione è un’alleata naturale della Regione Basilicata – ha rimarcato l’assessore, ricordando le risorse specifiche appostate per le cooperative di comunità nel bando per il sostegno alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese e annunciando il rifinanziamento del fondo rotativo e un bando di 8 milioni di euro destinati alle imprese sociali, in fase di pubblicazione – ed è disponibile a scrivere insieme una nuova agenda fondata su progetti condivisi e partecipati”.
“Lo scenario economico internazionale sta cambiando, non sarà più quello che abbiamo conosciuto negli ultimi cinquant’anni, e l’Europa deve assumere i propri orientamenti perché la dimensione locale e quella globale sono interconnesse”, ha sottolineato nelle conclusioni il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini. “Oggi l’economia sociale è riconosciuta per tenere insieme tensione verso la competitività e persone e la cooperazione rappresenta un modello di sviluppo diverso”. “La Basilicata è tra le regioni con le quali abbiamo deciso di costruire un grande piano per il Sud, che vede nella valorizzazione delle peculiarità del territorio e nella capacità di muovere intelligenze collettive, proprie della cooperazione, la modalità di generare nuova occupazione – ha aggiunto Gamberini – mettendo sempre al centro le persone per fornire risposte e soluzioni ai temi dello spopolamento e alla crescita delle comunità”.


