Campi a secco nel materano: si comincia a perdere i raccolti
Il grido d’allarme del Comitato emergenza irrigua Agri-Sinni che annuncia una nuova mobilitazione il 21 luglio
Situazioni sempre più drammatiche con la perdita definitiva dei raccolti nel comprensorio irriguo di Montalbano Jonico e del metapontino. E’ Vincenzo Devincenzis, coordinatore del comitato emergenza irrigua Agri-Sinni comunicarlo.
“Le turnazioni capestro di oltre sei giorni di mancata irrigazione programmate dal Consorzio di Bonifica,-spiega Devincenzis- su tutto il comprensorio irriguo di Montalbano e del Metapontino serviti dall’ invaso di Montecotugno hanno compromesso completamente i raccolti di kiwi agrumi pere, susine, caki, fichi,uva,olive kiwi ed arboree in generale; in molte zone già si manifesta la perdita totale anche degli impianti arborei.
Sono queste le motivazioni che hanno indotto Devincenzis, coordinatore del comitato irriguo montabanese, ad indire una terza mobilitazione con agricoltori, trattori e mezzi “per cercare di salvare il salvabile con l’ennesima richiesta di aumento delle portate irrigue a Montalbano e su tutto il comprensorio dei pianori alti del Metapontino”.
La grave crisi denunciata più volte, già si ripercuote economicamente sulle famiglie degli agricoltori con conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro per il mancato raccolto. La mobilitazione del 21 luglio si ritiene altresì necessaria per sostenere la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza irrigua su tutto il territorio del Metapontino con la preventiva moratoria e sospensiva dei pagamenti al consorzio di bonifica e con la successiva cancellazione degli oneri consortili per quota irrigua e fondiaria, per gli anni 2024 e 2025 e la cancellazione definitiva del contributo EIPLI del consorzio di bonifica pari a circa trentamilioni di euro relativo agli anni 2014/ 2024 che verrà comunque addebitato agli agricoltori
La richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza irrigua formalizzata dalla Provincia di Matera con delibera del consiglio provinciale del giorno 8 luglio 2025, verrà discussa nella seduta del Consiglio Regionale, convocato per il giorno 21 luglio
La mobilitazione partirà dalle 16:30 in piazza Giovanni Paolo II.


