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Lavello, il circolo Pd risponde al sindaco Carnevale: affermazioni gravi e infondate
Lavello, sede municipale

La reazione del Partito Democratico alla mozione di sfiducia nei confronti dei consiglieri comunali di minoranza

Riceviamo e pubblichiamo dal circolo Pd di Lavello.

In merito alla mozione presentata dal sindaco Carnevale e alle gravi accuse contenute nel suo intervento pubblico, il Circolo del Partito Democratico di Lavello intende esprimere con fermezza la propria posizione. Respingiamo con decisione ogni tentativo di associare il Partito Democratico a dinamiche o accordi politico-amministrativi che semplicemente non sono mai avvenuti. Le affermazioni del sindaco sono infondate, prive di riscontri e assumono toni che riteniamo intimidatori, oltrepassando la normale dialettica politica, il sereno confronto istituzionale e violando la privacy e la tutela della persona.

Tali accuse, in un momento delicato come quello attuale, risultano pericolose, soprattutto perché intervengono su una vicenda giudiziaria ancora in corso, e che meriterebbe – soprattutto per chi “veste una divisa” – un profondo rispetto per il lavoro della Magistratura, verso la quale nutriamo considerazione e fiducia, affinché rapidamente emergano verità e chiarezza. Chi sbaglia deve pagare, ma fino all’accertamento definitivo della verità, in uno Stato di diritto, vale il principio di innocenza.

Strumentalizzare politicamente un procedimento giudiziario in corso, con una spregiudicatezza senza pari, per fini politicamente inqualificabili, significa non avere rispetto per il lavoro degli inquirenti e assumere la funzione “divina” di Giudice Supremo. Gli incontri a cui fa riferimento il sindaco, inoltre, non è affatto detto siano stati chiacchierate politiche, né riconducibili a dinamiche di partito. All’epoca dei fatti, la persona citata era incensurata e del tutto estranea alle indagini di cui si è venuti a conoscenza solo successivamente.

Alimentare sospetti a posteriori è un’operazione scorretta, strumentale e gravemente lesiva della verità e della correttezza istituzionale. Per dovere di cronaca, riteniamo necessario ricordare che, nel periodo pre-elettorale, furono avviati incontri politici nei quali il Partito Democratico si faceva promotore e capofila di una proposta politica chiara e coerente, fondata su una lista di ispirazione partitica in netta contrapposizione al populismo di Carnevale/Pettorruso e all’antipolitica dell’amministrazione uscente Carretta/Liseno.

Questi incontri, con uno scatto di onestà intellettuale, possono essere confermati da persone che oggi ricoprono cariche istituzionali all’interno dell’attuale maggioranza consiliare. Al contrario, componenti dell’attuale maggioranza hanno avuto rapporti politici diretti con Liseno, candidandosi con lui o sostenendo accordi consiliari nelle amministrazioni precedenti. Questi sono i fatti, e non le costruzioni opportunistiche che si cerca oggi di accreditare.

Siamo donne e uomini che ogni giorno si impegnano con serietà e trasparenza per il bene comune di Lavello. Non scendiamo a compromessi, non partecipiamo a giochi di potere né a trame oscure. La nostra storia e il nostro impegno sul territorio parlano per noi: costruzione, dialogo e responsabilità sono i principi che ci guidano. Carnevale sembra non aver ancora compreso il ruolo che i cittadini gli hanno affidato: continua ad agire come se fosse un consigliere di opposizione, o peggio, un “membro eletto del Tribunale del Popolo”.

Utilizza impropriamente uno strumento previsto dal regolamento comunale, la mozione ai sensi dell’art. 27, parte delle attività ispettive tipiche delle opposizioni consiliari, per una pura operazione di propaganda. È il classico atteggiamento di chi non ha una cultura di governo, né una reale volontà di affrontare i problemi concreti della città. Il Partito Democratico non accetta che Lavello venga trasformata in una sede distaccata della Procura della Repubblica, dove si mettono in scena processi mediatici senza prove e senza competenze. Noi abbiamo profondo rispetto per la Magistratura, per il suo lavoro e per le indagini in corso.

Ma che cos’è una mozione come questa, se non sterile propaganda? Se fosse discussa e approvata, non produrrebbe alcun effetto concreto, se non alimentare un clima tossico da campagna elettorale già conclusa. Il Partito Democratico di Lavello agisce in modo unitario, non per gruppi separati o linee autonome. Ogni posizione è frutto di un confronto all’interno della segreteria e degli organismi del partito. Non esiste un PD di una parte e uno di un’altra. Esiste una comunità politica coesa, che lavora in modo responsabile, sotto una guida condivisa e trasparente.

Preoccupa, inoltre, che ancora una volta il sindaco Carnevale scelga di intervenire pubblicamente non con il ruolo ed il profilo istituzionale che gli compete, ma sovrapponendo costantemente la propria figura politica a quella di Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Una commistione pericolosa e inaccettabile, che interferisce pesantemente nella vita pubblica locale, rischiando – come sta accadendo – di compromettere l’autonomia e l’indipendenza delle Istituzioni Repubblicane e di minare costantemente la serenità della vita democratica della nostra comunità.

Il clima e la reputazione che si stanno determinando, a causa di una condotta istituzionale inadeguata, stanno progressivamente isolando Lavello dalle relazioni istituzionali che dovrebbe invece rafforzare, in virtù della sua storia civile e democratica e del ruolo importante avuto nel panorama regionale dal dopoguerra a oggi.

È chiaro che il disegno del sindaco Carnevale sia quello di una progressiva delegittimazione dei partiti e delle istituzioni democratiche. Un approccio che mina la fiducia dei cittadini, alimenta sospetti e contribuisce a una deriva autoritaria e antidemocratica che respingiamo con forza e che contrasteremo con ogni mezzo democratico.

Invitiamo il sindaco Carnevale ad abbassare i toni, a rispettare le persone e le istituzioni, e a ritornare a un confronto politico civile, trasparente e leale. In un momento così complesso, Lavello ha bisogno di visione, collaborazione e responsabilità, non di attacchi personali e accuse infondate. Il Partito Democratico di Lavello continuerà a fare la sua parte, con coerenza, senso delle istituzioni e profondo rispetto per la comunità lavellese.