Logo
Matera: dall’anatra zoppa al salto della quaglia

Maggioranze e minoranze nell’arena del Consiglio Comunale

Come è noto, il secondo turno delle elezioni materane è stato vinto da Nicoletti. Il povero Roberto Cifarelli, dopo essere stato silurato dalle sue stesse liste pseudo-riformiste, nonostante una riedizione della mitica trasmissione telefonica chiamate Roma 3131 e con tutta la potenza di fuoco in teoria a disposizione, ha perso per la seconda volta in pochi giorni.

Questo nonostante la parola magica che, pronunciata al telefono, portava gli elettori del nostro al seggio (non sappiamo se con bibite e panino incluso, ma riteniamo di no). Pronto? Voto Cifarelli, era la parola d’ordine. Concluse le elezioni, il povero Roberto Cifarelli, con un sorriso dovuto a robuste dosi di botox, gongolava o fingeva di gongolare. “Ci sarà l’anatra zoppa”, diceva. Con lui a gongolare (forse) i suoi sodali, ad iniziare da Marcello Pittella.

Spiegazione: si dice “anatra zoppa” quando un candidato, grazie ad un sistema elettorale lunare, si ritrova ad avere il controllo del consiglio, pur perdendo le le elezioni alla carica di primo cittadino. Il problema, però, ad ascoltare i “rumors” e a leggere le cronache, si sta risolvendo secondo i peggiori canoni della partitocrazia.

Dicono che una parte più o meno consistente dell’esercito a disposizione del tandem Cifarelli-Pittella, vada assottigliandosi ora per ora, ammaliato dalle sirene di Nicoletti.  Forse era tutto scritto e tutto prevedibile. Forse.

Chissà adesso dove sono i “giovani” delle primarie. Scommettiamo che l’unica vera “anatra zoppa” alla fine sarà rappresenta dai grandi strateghi che hanno messo in piedi l’operazione Cifarelli? Del resto un vecchio detto recita: chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Chi siano gli zoppi in questa triste storia lo lascio decidere a voi. A me corre solo obbligo di riferire quanto riportato in rete da un buontempone, che con un gioco di parole ha parlato di “Anatra Zoccola”.

Mala tempora currunt per lo strategico “temporeggiatore” di Lauria e per il suo pupillo Cifarelli. Questo sempre che l’ex gladiatore non decida di fare il “Salto della quaglia”. Dopotutto, sempre di volatili si tratterebbe. *Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani