Stellantis, Melfi: “Loro fanno promesse e noi zappiamo”
Prima settimana di 500x: ” “Siamo di meno, i sindacati avevano detto che avrebbero vigilato. Ritmi pazzeschi, ma non si è visto nessuno sulla linea”
Dove eravamo rimasti? Alla ripartenza della 500x, prevista la scorsa settimana sulla linea di Melfi per un ordine limitato, 5000 auto o poco più, destinate ai Paesi nordafricani. Ed eravamo rimasti anche alla promessa dei sindacati di categoria che all’unità Montaggio avevano assicurato che sarebbero intervenuti qualora ci fossero state “criticità” su velocità eccessiva, vista la nuova “saturazione”.
Come sono andate le cose sulla linea “nella realtà” ce lo racconta un operaio del Montaggio. Lui c’era: “Ho fatto 3 giorni la scorsa settimana e siamo andati velocissimi, da 170 auto a turno ne abbiamo prodotte 175, 5 in più’ “. E questo era previsto. Ed era anche prevista una diminuzione di 9 operai sulla linea e il decremento delle Compass vecchie da produrre. Ma è qui che le cose sono andate diversamente rispetto ai piani e alle promesse. “Avevano detto che sarebbero passate meno Compass per dare spazio alla 500 x e invece niente, passano ancora”.
Gli chiediamo qual è il problema. E l’operaio non esita a rispondere. “Realizzare la Compass vecchia è più complicato, ci sono più operazioni da fare, e passano in contemporanea anche le 500, così è da impazzire al Montaggio”. Ma niente paura: “I capi ci hanno assicurato che d’ora in poi passeranno meno Compass, che nel frattempo stanno andando fuori produzione”. Forse, chissà, ne passeranno di meno. Per ora restano promesse più o meno “da marinaio”. “Sindacalisti non ne ho visti la scorsa settimana sulla linea – ironizza il lavoratore – come non ne ho visti prima, ho visto solo duro lavoro e niente più “. In sintesi, quindi “abbiamo lavorato da cani. Nessun controllo. Loro promettono, e noi zappiamo”. Staremo a vedere se, con l’incremento delle 500x, (“per ora solo 30, 35 a turno ne passano”), qualcosa cambierà a partire da questa settimana e se si lavorerà “meglio”. Ci ritorneremo.


