TerraLenta Film Fest: Pignola al centro del dibattito ambientale globale
Ha preso il via ieri, 23 luglio, l’evento internazionale dedicato al cinema ambientale
Mentre il mondo affronta sfide ambientali sempre più complesse, spesso le soluzioni più incisive non nascono nelle grandi città, ma emergono dalla saggezza e dalla connessione profonda con la terra delle comunità più piccole. Pignola, piccolo paese incastonato nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, si rivela un faro di questa tendenza, ospitando la prima edizione del TerraLenta Film Fest, un evento internazionale dedicato al cinema ambientale. Il festival, il primo in Basilicata nel suo genere, ha inaugurato ieri, 23 luglio, con un’eccezionale partecipazione di pubblico e addetti ai lavori, trasformando i vicoli e le piazze del borgo lucano in un vibrante crocevia culturale e ambientale.
Cinema, Filosofia e Dialogo Internazionale al centro della giornata inaugurale del 23 luglio che -dicono gli organizzatori- è stata un trionfo di contenuti e presenze. Il festival ha preso il via con una conferenza stampa che ha riunito i principali partner, sottolineando l’importanza di questa iniziativa per la promozione della cultura ambientale attraverso il linguaggio cinematografico.
Uno dei momenti più significativi è stata l’apertura con la Lectio Magistralis “Torna il tempo della filosofia”, condotta da Enrico Masi e Alessandra Lancellotti. Un incontro profondo e stimolante che ha esplorato il legame tra filosofia e arti visive, e il ruolo cruciale che possono avere nel creare una maggiore consapevolezza in tema di ambiente e tutela degli ecosistemi.
Molto partecipate le proiezioni serali, iniziate ieri sera. Decine di persone di diverse età, incluse numerose famiglie, hanno potuto assistere a molti titoli in anteprima assoluta in Italia e persino nel mondo. I film in concorso hanno già iniziato a far emergere una ricchezza di temi globali e locali, offrendo sguardi inediti sul rapporto tra uomo e ambiente, dalle crisi ecologiche alle soluzioni innovative, dalla biodiversità ai cambiamenti climatici.
La vocazione internazionale del festival si è manifestata fin dal primo giorno con l’arrivo dei primi registi dal Brasile e dalla Danimarca. Questa presenza multiculturale è un’occasione incredibile per creare un dialogo profondo e analizzare l’ambiente e il rapporto tra uomo e natura attraverso gli occhi di nazioni e comunità differenti, scoprendo analogie e diversità.
Oggi, 24 luglio, il TerraLenta Film Fest continua ad arricchirsi con l’arrivo di altri registi da tutta Italia e dalla Francia, ampliando ulteriormente il ventaglio di voci e prospettive. Il programma si concentra sulla divulgazione storica ambientale attraverso l’evento “Tellus. Storie di terra”, promosso da Memento e Scuola della Montagna. Saranno presenti il professore Michele Campopiano dell’Università di Catania, la professoressa Gabriella Corona dell’ISMed, e il professore Alessandro Vanoli, affiancati dai docenti dell’Unibas, Donato Verrastro e Alessandro Agosta, e dal presentatore Marco Tangreda.
A partire da oggi, inoltre, prenderanno il via le attesissime attività nella natura: dalle letture ad alta voce alle escursioni a cavallo, e molto altro. Tutte le informazioni dettagliate per partecipare a queste esperienze immersive sono disponibili sul sito ufficiale del festival www.terralentaff.it
Il 25 luglio i panel si concentreranno sulla giustizia ambientale e lo sfruttamento delle risorse. Sarà presentata l’inchiesta “Cattive Acque. L’eredità tossica di Eni in Basilicata e nel Delta del Niger”, con la partecipazione di Giuditta Pellegrini, Vittoria Tursillo, Eva Pastorelli, Antonio Tricarico di Re:Common e Mimmo Nardozza. Verrà inoltre proiettato “Il prezzo che paghiamo” di Sara Manisera, accompagnato da una mostra fotografica.
Il 26 luglio spazio dedicato alle comunità e alla co-immaginazione degli spazi con il format Imaginaria Civica promosso da Gianluca Palma di La scatola di latta. La sera, la piazza principale ospiterà lo spettacolo teatrale “Rocco Scotellaro – sulla mia terrazza il cielo era immenso” della compagnia Teatro Dantès.
Il 27 luglio la giornata conclusiva sarà dedicata alla sovranità alimentare e agrobiodiversità. Il viale annesso alla piazza comunale ospiterà un mercato contadino con agricoltori custodi e stand di artigianato. La giornata si chiuderà con talk, dibattiti all’aperto e un pranzo comunitario in piazza, seguiti dalla cerimonia di chiusura e le premiazioni a partire dalle ore 18:00.
Il TerraLenta Film Fest offre un’occasione imperdibile per scoprire un angolo della Basilicata immerso nella natura, dove sentirsi un tutt’uno con il pianeta, la sua flora e fauna. Un’esperienza per emozionarsi tramite il potere della settima arte, incontrare persone da tutto il mondo unite dallo stesso amore per l’ambiente e ispirarsi a nuove forme di sostenibilità e consapevolezza. Tutte le info sul sito ufficiale del festival: www.terralentaff.it.
TerraLenta Film Fest è un progetto di Fuorisentiero, nato per diffondere la cultura dell’ambiente attraverso format artistici e culturali innovativi, proponendosi come spazio di dialogo e apprendimento sulle tematiche ambientali.
credit Terra Lenta Film Fest


