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“Ti toglierò quel sorrisetto”, violenza verbale in Consiglio comunale a Venosa. La maggioranza: opposizione strumentale
Municipio di Venosa (Foto di repertorio)

Gruppo consiliare Uniti per Venosa: Un’espressione intimidatoria inaccettabile, in piena seduta pubblica. La maggioranza: evidente campagna diffamatoria contro di noi

Di seguito il comunicato stampa del gruppo consiliare Uniti per Venosa.

L’avvocato Mirella Digrisolo, presidente del Consiglio Comunale di Venosa, ha ormai smarrito ogni riferimento al ruolo istituzionale che dovrebbe incarnare. Durante l’odierna ( di ieri 29 luglio ndr) seduta del consiglio, ha offerto uno spettacolo indecoroso, più simile alla gestione di un bancone che alla conduzione di un’assemblea democratica. Ha diretto i lavori in modo platealmente fazioso, raccogliendo al volo interventi dell’opposizione non per ascoltarli, ma solo per fornire al suo Sindaco l’ennesima replica unilaterale, impedendo ogni diritto di contraddittorio.

Dal minuto 28:45 della diretta streaming, la presidente cerca addirittura consenso dal Sindaco a per concedere la parola alla consigliera Iovanni, giustificandosi con l’assurda formula della “consuetudine”. Un’aberrazione istituzionale: Digrisolo deve applicare il regolamento, non reinterpretarlo a piacimento.

Ma il punto più grave si è consumato poco dopo, con un’affermazione che travalica ogni limite: “Ti toglierò quel sorrisetto” – parole rivolte al capogruppo di Uniti per Venosa, appena dopo che lo stesso era stato etichettato come “il padrone” dal sindaco Francesco Mollica.

Un’espressione intimidatoria inaccettabile, in piena seduta pubblica. Tutto si è svolto in un clima di tensione crescente: l’assessore Buompensiere ha deliberatamente provocato il consigliere Pippa con attacchi personali infondati, senza peraltro fornire alcuna risposta concreta sul degrado urbano e sulla sporcizia che sommerge la città, come il loro modo di fare politica; il Sindaco Mollica, in chiusura, ha trasformato il consiglio in una rissa verbale, affrontando il consigliere Tamburriello con atteggiamento minaccioso e aggressivo, in un teatrino che ricorda i suoi scontri passati con Lacorazza e Santarsiero.

Un comportamento istituzionalmente e moralmente intollerabile. Alla presidente Digrisolo diciamo con fermezza: riveda immediatamente il suo operato. Il suo modo di condurre il Consiglio sarà oggetto di una segnalazione ufficiale al Prefetto. La città non può più tollerare chi usa le istituzioni come uno scudo per arroganza, violenza verbale e abusi di potere. Siamo stanchi di un’amministrazione chiusa, arrogante e inconcludente, priva di visione, che ignora i problemi reali e si rifugia in attacchi personali e provocazioni.

Hanno calpestato il rispetto non solo verso l’opposizione, ma anche verso figure come il consigliere Lioy, voce giovane del futuro politico della città, maltrattato e offeso politicamente e personalmente, molto forte e da far rabbrividire il suo intervento. Noi siamo cittadini perbene, tutti incensurati. E non ci abitueremo mai a questi metodi. Alla violenza verbale, rispondiamo con fermezza democratica. Alla gestione monarchica, rispondiamo con legalità. Se non siete in grado di governare con dignità, dimettetevi. Perché così siete inutili.

La replica della maggioranza. Il Sindaco di Venosa, Francesco Mollica, insieme all’intera maggioranza consiliare di Venosa, esprime il proprio apprezzamento per il comportamento esemplare tenuto dalla Presidente del Consiglio Comunale, Mirella Digrisolo, nella seduta di ieri, per aver svolto il proprio ruolo con professionalità, imparzialità e rigore istituzionale, come richiede la funzione di rappresentante delle Istituzioni e garante della neutralità democratica.

Le strumentali dichiarazioni dell’opposizione sono riconducibili alla difficoltà di accettare il risultato elettorale, che ha confermato il mandato della maggioranza con il 54% delle preferenze alle ultime amministrative del 2024. Tale atteggiamento di resistenza e di strumentalizzazione politica si traduce in tentativi di delegittimare l’operato dell’Amministrazione, che, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, ha dimostrato fermezza e determinazione nel difendere il ruolo istituzionale, nonostante comportamenti provocatori e atteggiamenti poco rispettosi delle norme di civiltà e di rispetto reciproco.

È evidente che le opposizioni, supportate da alcuni loro sostenitori, hanno avviato una campagna di diffamazione e denigrazione, alimentando tensioni e creando un clima di ostilità che non favorisce il confronto costruttivo. Le accuse di tensioni istituzionali, quindi, dovrebbero essere rivolte a chi, invece, alimenta divisioni e conflitti, piuttosto che a chi si impegna quotidianamente per il bene della comunità.

Le dichiarazioni infondate e cariche di livore, unite alla mancata accettazione del ruolo democraticamente assegnato, non fermeranno l’azione dell’Amministrazione comunale, che prosegue con determinazione nel suo percorso di sviluppo e miglioramento per Venosa. Chi tenta di minare la stabilità istituzionale con minacce e falsità, invece di proporre critiche costruttive o soluzioni concrete, si contraddice e si pone al di fuori del rispetto delle regole democratiche. La comunità venosina può contare su un’Amministrazione impegnata e determinata a lavorare nell’interesse generale, superando le provocazioni e mantenendo saldo il proprio impegno per il progresso della città.

Il Gruppo di maggioranza Venosa nel Cuore – Insieme Protagonisti respinge con fermezza le accuse mosse e invita i consiglieri di minoranza, qualora non siano in grado di accettare il risultato delle elezioni, a fare un passo indietro, lasciando spazio a chi desidera lavorare con impegno e dedizione per il bene di Venosa. Solo un confronto costruttivo e condiviso può portare avanti il nostro comune verso un futuro migliore.