A Brindisi Montagna la presentazione del libro “I denti cariati e la patria” di Antonio Infantino
Il 14 agosto si terrà un incontro dedicato alla nuova edizione della raccolta poetica del musicista e poeta
Il 14 agosto 2025, alle ore 18:30, in Piazzetta Giovanni Paolo II a Brindisi Montagna, si terrà un incontro dedicato alla nuova edizione della raccolta poetica I denti cariati e la patria di Antonio Infantino, voluta dai soci del Circolo a lui dedicato. Pubblicata originariamente da Feltrinelli nel 1967 con prefazione di Fernanda Pivano, l’opera è oggi riproposta da Eretica Edizioni, arricchita da una nota introduttiva di Vinicio Capossela.
L’evento è parte del tour estivo Il Circolo in Circolo, promosso dal Circolo Culturale Antonio Infantino, nato a Tricarico nell’aprile 2024 per iniziativa di un gruppo di giovani che hanno conosciuto personalmente il Maestro.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Brindisi Montagna, Gerardo Larocca, e del sindaco di Tricarico, Paolo Paradiso, interverranno: Camilla Tedesco, presidente del Circolo Culturale Antonio Infantino, Raffaele La Regina e Nicola Sileo, ricercatori dell’Università degli Studi della Basilicata e Giuseppe Melillo, demoetnoantropologo
Gli interventi -spiegaano i promotori- offriranno un’analisi critica dell’opera di Infantino, approfondendo il suo legame con la cultura beat e con il contesto storico e sociale degli anni Sessanta, segnati da fermenti giovanili, sperimentazioni artistiche e denuncia politica.
A moderare sarà Donato Benedetto, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Brindisi Montagna.
“Il Circolo culturale Antonio Infantino, affiliato alla rete nazionale Arci e oggi forte di oltre 350 soci, si propone come un luogo di incontro e partecipazione, dove persone di ogni età possono condividere esperienze, idee e passioni. Le attività spaziano dall’organizzazione di concerti, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche alla promozione della lettura attraverso presentazioni editoriali e incontri con autori; dai laboratori di musica, danza, yoga e arti visive, pensati anche per le scuole, ai progetti di divulgazione scientifica in collaborazione con esperti e ricercatori. L’approccio è trasversale e inclusivo, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile e stimolante per l’intera comunità”.


