Area di servizio Motel Park Potenza, a rischio 40 lavoratori
L’appello di Potere al popolo alle istituzioni per risolvere la vertenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Potere al Popolo Basilicata.
“Sembra proprio un “accanimento terapeutico” quello che Anas Spa sta rivolgendo da tempo nei confronti della storica area di servizio del Motel Park sulla Basentana dove insistono le attività di distribuzione del carburante, l’Autogrill e lo stesso Motel Park.
L’Anas Spa infatti ha ritenuto, con a dir poco singolari e reiterati interventi nei confronti dei gestori delle attività, di subordinare il rinnovo delle autorizzazioni all’esecuzione di opere di adeguamento della corsia di accelerazione di uscita dall’area in applicazione del decreto del Ministero dei Trasporti del 19 aprile 2006 e di una sua circolare (la n. 3/2008), norme che vogliamo sottolineare sono valide solo per i nuovi impianti.
In particolare i rilievi riguardano eventuali profili di pericolosità per la corsia in uscita della stazione, cosa per la quale è ancora aperto un capitolo tecnico/amministrativo che vede “protagonista” lo stesso comune di Potenza per le competenze riconducibili in particolare al collegamento viario urbano al quartiere di Bucaletto.
È appena il caso di rilevare, intanto, che analoga attenzione da parte di Anas Spa, non è stata rivolta a tutti gli accessi del tratto di Basentana, da Potenza est a Potenza ovest, che presentano motivi di alta pericolosità e di evidenti difformità rispetto alla normativa a cui Anas fa riferimento.
Non solo, ma buona parte delle situazioni presenti su quel tratto di strada non sono nemmeno adeguabili: corsie di accelerazione con segnale di stop a terra tanto è breve il tratto di corsia, corsie insufficienti in larghezza, accessi ad attività commerciali senza corsia di decelerazione… ma alla fine l’unica corsia che si vuole chiudere è quella che serve un’area di servizio dove lavorano più di 40 dipendenti che rischiano il proprio posto di lavoro.
Infatti, nel caso di dovesse realizzare la chiusura dell’uscita che immette direttamente sulla Basentana, il rischio sarebbe il forte ridimensionamento di tutte le attività collegate e la perdita di posti di lavoro che andrebbero ad aggiungersi alle decine di migliaia già persi per la crisi di Stellantis, dell’indotto e della logistica, per la crisi presente nel settore dei servizi e non ultimo nel comparto agricolo. I responsabili politici ed istituzionali, a partire dallo stesso Comune di Potenza, dalla Regione Basilicata e della Prefettura, non possono rimanere indifferenti nei confronti di questa insostenibile situazione per la quale chiediamo con forza, ognuno per le proprie competenze, un doveroso e risolutivo intervento. Potere al Popolo, nell’esprimere la propria incondizionata solidarietà ai lavoratori interessati, chiama la cittadinanza alla più ampia e generale mobilitazione e rivolge un pubblico appello a tutti i soggetti istituzionali per una rapida soluzione della vertenza in corso.


