Basilicata, Comuni del Mercure senza medico di base
Spi Cgil Basilicata, Fnp Cisl e Uil Pensionati: Ai cittadini di Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Rotonda e Viggianello, viene negato il diritto alla salute
“È inaccettabile il perdurare dell’assenza di medici di base nei quattro comuni del Mercure. Di fatto ai cittadini di Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Rotonda e Viggianello, viene negato il diritto alla salute. Nonostante le passate denunce dei pensionati lucani, a distanza di oltre un mese la situazione è rimasta invariata. Chiediamo all’assessore regionale alla Salute e all’Asp di intervenire con urgenza”. É la richiesta dei segretari generali Spi Cgil Basilicata, Fnp Cisl e Uil Pensionati, Angelo Summa, Vincenzo Amatulli e Carmine Vaccaro.
“Quanto sta accadendo – spiegano – è frutto di una revisione degli ambiti ottimali di medicina generale che ha portato ad allargare l’ambito del Mercure ai comuni di Lauria e Latronico e che si è aggiunta alla già cronica carenza di medici e ai ritardi dell’Asp nel pubblicare per tempo gli avvisi per la nomina dei medici di medicina generale e a individuare le località carenti. La conseguenza è che i comuni restano privi del medico di base e i cittadini – soprattutto anziani, visto l’elevato spopolamento delle aree interne e l’invecchiamento della popolazione lucana – senza la possibilità di curarsi. Le scelte di una errata programmazione in sanità colpiscono direttamente i cittadini e negano di fatto il diritto alla salute. Se si vuole contrastare lo spopolamento – affermano i dirigenti sindacali – c’è bisogno di costruire e rafforzare nei fatti la sanità nel territorio. Per questo – concludono – chiediamo all’assessore alla Sanità Cosimo Latronico un suo intervento per risolvere tale criticità rivedendo l’atto di definizione delle aggregazioni funzionali territoriali.
Urgono risposte coerenti con i principi della sanità di prossimità, in mancanza delle quali ci mobiliteremo per affermare il giusto diritto di cura dei cittadini del Mercure, perché non ci possono essere cittadini di serie A e cittadini di serie B”.


