Deposito materiali di scavo Alta velocità: Il Comune di Cancellara ordina la sospensione dei lavori
Il giorno successivo alla pubblicazione del nostro articolo il responsabile dell’Ufficio Tecnico blocca il cantiere
Il 21 agosto denunciamo con un nostro articolo la strana vicendarelativa a un deposito per due milioni di metri cubi di smarino e altri materiali di scavo derivanti dai lavori sulla tratta Alta Velocità ferroviaria Battipaglia-Tarsia. In quell’articolo non solo facciamo emergere alcuni dubbi, ma denunciamo “l’ennesimo scempio a danno della Basilicata e in particolare di un territorio, quello di Cancellara, che aspira e ben altri orizzonti di sviluppo. E questo grazie a tutte le autorità anche locali che hanno dato in qualche modo il nulla osta al progetto di deposito. Grazie anche a chi non ha sentito il dovere di informare la popolazione e magari di ascoltarne il parere.”
Ebbene, il Comune di Cancella, attraverso l’Ufficio tecnico, il 22 agosto, cioè ieri, dispone, con Ordinanza, l’immediata sospensione dei lavori del cantiere in cui sono partiti i lavori per la realizzazione del deposito. Contestualmente alla sospensione il Comune avvia il procedimento che garantisce la partecipazione e il contraddittorio dei cittadini attraverso l’accesso agli atti. Leggiamo nell’Ordinanza: “L’intervento proposto viola la normativa di settore avente incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, le norme antisismiche, di sicurezza, la tutela dal rischio idrogeologico, la normativa ambientale.” Continueremo a seguire la vicenda, anche perché sono ancora troppi i dubbi da sciogliere. E vedremo come andrà a finire. I lavori di quel deposito erano circondati dall’assoluto silenzio.
Al momento non possiamo che essere soddisfatti del tempestivo intervento delle autorità comunali a 24 ore dalla pubblicazione del nostro articolo. Il giornalismo serve anche a questo: a informare i cittadini su ciò che accade, analizzare la realtà con spirito critico e fare da cane da guardia del potere, denunciando abusi e anomalie. E’ quello che abbiamo fatto e continueremo a fare anche in questa circostanza. Qui l’Ordinanza



