Gesac Pista Mattei, Lacorazza (Pd): “si lascia o si creano alibi?”
“La Regione Campania, starebbe per avviare la liquidazione del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano s.c.a r.l. Questo processo potrebbe portare la Regione Basilicata fuori da un contesto che nel 2015 sembrò una opportunità”
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere regionale Piero Lacorazza (Pd).
“Abbiamo atteso pubblici chiarimenti nella giornata di ieri per capire se la Regione Basilicata avrà un peso in GESAC, Società che gestisce gli aeroporti di Capodichino e di Pontecagnano. La Regione Basilicata detiene il 5% del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano s.c.a r.l., che a sua volta detiene il 6% della GESAC. La Regione Campania, a seguito di osservazioni della Corte dei Conti, e avvalendosi dell’art. 30 dello Statuto, avvierebbe la liquidazione del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano s.c.a r.l.
Questo processo potrebbe portare la Regione Basilicata fuori da un contesto che nel 2015 sembrò una opportunità. Sarebbe potuta essere un’opportunità se si fosse immaginato, per tempo e con qualità, progettualità, connessioni e relazioni adeguate, che per una parte del territorio lucano avrebbe potuto significare essere parte di un più ampio sistema della mobilità. Stare ad un tavolo, anche se in condizioni minoritarie, è sempre meglio che non starci!
Dopo anni persi, con l’idea del presidente di uscirsene dalla Società, si è arrivati a un ripensamento fino al punto che Bardi, oggi, si opporrebbe alla liquidazione del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano s.c.a r.l. Dentro questa schizofrenia, senza aver neanche costruito un adeguato servizio di collegamento e nella comunicazione non molto chiara del Presidenza della Giunta, vi è un riferimento alla Pista Mattei a Pisticci. Ma questa storia del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano s.c.a r.l. nasce ora? E come mai la Regione Basilicata ha resistito alle osservazioni della Corte dei Conti e la Regione Campania invece no? C’erano e ci sono altri ragionamenti?
Vi era una ipotesi manifestata dalla Regione Basilicata che la Società consortile, o chi per essa, avrebbe dovuto gestire la Pista Mattei a Pisticci? Ma il “gestore” della Pista Mattei non dovrebbe essere selezionato con procedura di evidenza pubblica? Si pensava a una assegnazione diretta o si era individuato un soggetto che avrebbe partecipato alla procedura aperta? Davvero abbiamo tutto l’interesse a capire per rendere chiaro ai cittadini cosa sta succedendo e cosa si intende fare per una più generale complessiva strategia sulla mobilità, e nello specifico per la Pista Mattei a Pisticci.
Ci sono orientamenti e norme che indicherebbero di riferire in Consiglio questa situazione, visto che la comunicazione trasmessa agli organi d’informazione è stata resa, di fatto, a pausa estiva ormai avviata.


