Abusivismo in un campeggio a Metaponto: scattano i sequestri
Sigilli posti dai Carabinieri della Biodiversità a due bungalow e 84 unità abitative mobili
Nella mattinata di oggi, 2 settembre, i Carabinieri del Nucleo Tutela Biodiversità di Metaponto, coadiuvati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Matera, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo avente ad oggetto strutture ubicate all’interno del campeggio “Riva dei Greci” nel territorio del Comune di Bernalda, area ricadente in zona tutelata paesaggisticamente.
Il provvedimento, disposto dlla Procura di Matera- riguarda in particolare due bungalow, che, secondo la provvisoria ricostruzione investigativa, sarebbero stati realizzati in assenza del permesso di costruire, dell’autorizzazione paesaggistica e della preventiva valutazione di incidenza ambientale o in difformità dai titoli edilizi già rilasciati, con ampliamenti non autorizzati.
Sequestrate, altresì, 84 unità abitative mobili collocate in modo stabile nell’area del campeggio, poste a distanza ravvicinata e collegate alle reti fognaria, idrica ed elettrica mediante diramazioni interrate: tale assetto, secondo gli accertamenti compiuti, le rende non amovibili e dunque equiparabili a manufatti edilizi permanentivanno dalla lottizzazione abusiva e opere edilizie in area vincolata in assenza/ difformità dei necessari titoli alla mancata preventiva denuncia/deposito dei progetti all’autorità competente e alla distruzione o deturpamento di bellezze naturali, con riferimento ai possibili effetti pregiudizievoli sull’ecosistema dell’area di conservazione “Costa Ionica Foce Bradano”.
II gip sulla base degli atti sinora acquisiti, ha ritenuto sussistente il fumus dei reati ipotizzati e il periculum di aggravamento o protrazione delle conseguenze, disponendo quindi il sequestro preventivo dei bungalow e delle 84 unità abitative sopra descritte, al fine di impedire l’ulteriore utilizzo delle opere e preservare il territorio da ulteriori trasformazioni non autorizzate.

