Anpi: “la Basilicata è ancora degna di ospitare le spoglie di Levi?”
Indegne le parole del Sindaco di Aliano in occasione della visita della direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del Turismo
“Mentre assistiamo allo sterminio di centinaia di migliaia di palestinesi, a una carestia indotta e all’eliminazione sistematica dei giornalisti che provano a raccontare la verità, in Basilicata accade che il sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo, si faccia ritrarre con la direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del Turismo accanto alla tomba e al monumento dedicato a Carlo Levi, che proprio ad Aliano fu confinato dal regime fascista.
Ma ancor di più sconcertano le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino alle diverse testate giornalistiche della regione in merito all’avvio “di una fruttuosa collaborazione tra la comunità alianese e l’Ufficio nazionale israeliano del Turismo […] per rafforzare i legami culturali tra Aliano e Israele, per promuovere il turismo locale e dell’intera regione”.
Immagini e parole che indignano profondamente e che non possono non farci chiedere se la nostra terra sia ancora degna di ospitare le spoglie del grande scrittore torinese”. Lo ha detto, in un comunicato, la presidente dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) provinciale di Potenza, Maria Rosaria D’Anzi.


