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Avigliano, “Un paese senza centro diurno. Il grido d’aiuto delle famiglie”

“Le famiglie con persone disabili lasciate sole nella battaglia quotidiana”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Peter Pan di Avigliano.

“Ad Avigliano, un comune di circa 11.000 abitanti, le famiglie con persone disabili si trovano ad affrontare quotidianamente una battaglia silenziosa e, finora, senza vincitori: la mancanza di un centro diurno. Un’assenza che non è solo una carenza strutturale, ma una profonda ferita sociale, che nega un diritto fondamentale a chi è più fragile.

Da anni, l’associazione Peter Pan si batte con tenacia per colmare questo vuoto. Le loro richieste, gli incontri con le istituzioni, le speranze riposte in ogni promessa sembrano però cadere nel vuoto. Tante le rassicurazioni verbali, ma alla prova dei fatti la situazione rimane immutata. Tutto resta lettera morta, denunciano i rappresentanti dell’associazione, esprimendo la frustrazione di chi si sente ignorato. Le famiglie sono allo stremo. Affrontare la gestione quotidiana di una disabilità, senza il supporto di una struttura specializzata, è un peso insostenibile che ricade interamente su di loro. Non si tratta solo di assistenza, ma di dignità. Il centro diurno non è un lusso, ma una necessità vitale. È il luogo dove le persone disabili possono socializzare, imparare, crescere e sentirsi parte della comunità. È il luogo che dà sollievo alle famiglie, permettendo loro di non sentirsi sole e di poter affrontare la vita con un po’ più di serenità.

​La situazione di Avigliano è un esempio lampante di come, a volte, la burocrazia e la mancanza di volontà politica possano tradire i bisogni più elementari dei cittadini. Non si può più rimandare. È tempo di trasformare le promesse in azioni concrete e garantire il diritto a una vita dignitosa a tutti, senza eccezioni. La dignità e i diritti delle persone con disabilità non possono restare una questione di parole, ma devono essere al centro dell’agenda politica.