Basilicata, turismo: in affanno la Costa Jonica e Maratea
Dal 2019 al 2025 dimezzati arrivi e presenze, nonostante le kermesse, le feste del cinema, premi e cotillon, fiere e viaggi all’estero
Non lo diciamo noi, sono dati di fonte Area Ced di APT Basilicata, elaborati il 31 agosto 2025. Dati che non fanno rumore, mentre a fare chiasso restano le dichiarazioni dei politici e dei vertici dell’Apt, anche ai tempi di Antonio Nicoletti. Affidamenti diretti a società di comunicazione, a siti web di promozione turistica, convegni, viaggi e chi più ne ha più ne metta. La realtà è che gli arrivi in strutture alberghiere ed extra alberghiere secondo i dati Ced di Apt, nel 2019, a Maratea sono oltre 62mila, calano nel 2020 a 31mila. Il calo è pressoché costante anno per anno con eccezione degli anni 2022 e 2024 che, in ogni caso registrano una forte differenza negativa rispetto al 2019. La stessa cosa accade per le presenze. Nell’anno di Matera Capitale della Cultura si registrano a Maratea, 240mila presenze il cui andamento fino al 2025 segue la curva negativa degli arrivi con un dato finale nell’anno in corso di 114mila presenze.
La Costa Jonica subisce la stessa sorte. 274mila arrivi e 1,2milioni di presenze nel 2019. Nel corso degli anni un calo costante sia di arrivi sia di presenze, già nel 2020 il dato si dimezza. Una ripresa nel 2022 che comunque non raggiunge il dato del 2019 e nel 2024 che lo pareggia. Ad agosto 2025 risultano 156mila arrivi e circa 700mila presenze.
Comprensibile il dato del 2020 (Covid), meno comprensibile il 2025. Anno in cui le dichiarazioni di entusiasmo sono state abbondanti. “Il turismo in Basilicata è in crescita, specialmente nel 2025 con un aumento di arrivi e presenze rispetto all’anno precedente, e mostra un crescente interesse internazionale trainato principalmente da Matera e dall’offerta culturale della regione, che attira anche per le sue bellezze naturali e paesaggistiche.” Oppure, “Si registra un aumento significativo dei turisti stranieri, che raggiungono livelli paragonabili a quelli del 2019 (anno di Matera capitale europea della cultura) e diventano il motore della crescita regionale.”
E’ vero, invece che, secondo i dati Apt, si registra un aumento sia degli arrivi sia delle presenze degli stranieri. A Maratea, però, sono 6mila arrivi e 15mila presenze alla data del 31 agosto 2025. Erano nel 2019, rispettivamente 11mila e 27mila. Nel 2024 erano 9mila e 22mila, stesso dato nel 2023.
Idem per quanto riguarda la Costa Jonica. Nel 2025 registriamo 9mila arrivi e 40mila presenze, mentre nel 2019 erano quasi 15mila gli arrivi e 57mila presenze. I dati più significavi in aumento si registrano nel 2023 e nel 2024, per calare verticalmente nel 2025.
E’ evidente che Matera 2019 non ha fatto, nella misura desiderata, da volano all’economia del turismo in Basilicata, per ragioni che andrebbero approfondite. Intanto, sarebbe consigliabile più moderazione negli annunci e maggiore razionalità nell’uso delle risorse pubbliche. Qui i dati di Maratea e della Costa Jonica.


