Che fine hanno fatto i 24 milioni di euro per le strade del Materano?
Depositata interrogazione urgente della consigliera regionale Verri
A luglio di quest’anno l’assessore regionale alle infrastrutture Pepe annunciava lo stanziamento di ben 24 milioni di euro di fondi FSC per la manutenzione e la sicurezza delle strade di pertinenza della Provincia di Matera. Risorse fondamentali per un Ente che, dopo la legge Del Rio, è stato svuotato di risorse soprattutto finanziarie, pur mantenendo competenze in settori rilevanti quali, appunto, le infrastrutture. A dirlo in una nota la consigliera regionale del M5S, Viviana Verri che annuncia un’interrogazione.
“La notizia-aggiunge Verri- è stata naturalmente accolta con favore dal Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, pronto ad impiegare queste risorse in 23 interventi su arterie strategiche come la SP271 Matera-Santeramo, la SP3 che collega Matera alla costa jonica, la SP 73 Scanzano-Mare, la SP Pozzitello-Pisticci-San Basilio. A distanza di alcuni mesi, però, registriamo gravi ritardi da parte della regione nel trasferimento alla provincia di questi fondi, che sembrerebbero essersi letteralmente “persi per strada”: agli annunci di luglio non hanno fatto seguito i provvedimenti amministrativi, dei quali, ad oggi, non c’è traccia negli atti regionali.
Un ritardo inaccettabile -prosegue la consigliera regionale-se consideriamo che queste somme finanzierebbero interventi infrastrutturali rilevanti, che vanno dai 500.000 ai 3 milioni di euro, somma prevista per la messa in sicurezza della Pozzitello-Pisticci-San Basilio, ribattezzata “strada della morte” per l’elevato numero di incidenti che hanno spezzato, negli ultimi tre anni, le vite di cinque giovani concittadini.
La sicurezza delle arterie stradali deve essere una priorità per il governo regionale, che agli annunci deve far seguire atti concreti e tempestivi, per questo-conclude- ho depositato un’interrogazione urgente per fare chiarezza sui motivi della mancata erogazione dei fondi, per conoscere quali specifiche azioni il governo regionale intenda mettere in campo per sbloccare l’attuale impasse finanziario e quali misure voglia adottare per migliorare la programmazione futura, in modo da scongiurare altri ritardi nell’erogazione dei fondi, a garanzia di una viabilità più sicura ed efficiente. Ogni giorno di ritardo nell’erogazione di queste risorse, infatti, espone i nostri concittadini a rischi inutili ed ostacola lo sviluppo economico e turistico dell’intera area”.


