Ex Coni, Galella (FdI): “Potenza paga una gestione improvvisata”
“Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva di una ditta esclusa, rilevando irregolarità potenzialmente decisive in una procedura che si è rivelata fin dal primo momento frettolosa e confusa”
“La sospensione dell’aggiudicazione dei lavori per la riqualificazione dell’ex Coni è solo l’ultima figuraccia amministrativa di chi continua a giocare con il futuro della città di Potenza. Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva di una ditta esclusa, rilevando irregolarità potenzialmente decisive in una procedura che si è rivelata fin dal primo momento frettolosa e confusa. Il sindaco Telesca e la sua maggioranza dovrebbero tutelare l’interesse pubblico, invece alimentano dubbi e sospetti. Parliamo di 5 milioni di euro, un’opera strategica e attesa da anni, ora in fase di stallo per colpa di una gestione improvvisata e tecnicamente fragile. I nodi stanno venendo al pettine e il prezzo purtroppo lo pagano i cittadini. Fratelli d’Italia chiede chiarezza immediata e soprattutto assunzione di responsabilità. Il Comune non è un laboratorio personale: la città capoluogo ha bisogno di un governo vero, non di dilettantismo mascherato da rinnovamento”. A dirlo, in una nota è il consigliere regionale Alessandro Galella (FdI).


