Frecciarossa, Pepe: “intendiamo rinnovare il servizio, verificando se esistano le condizioni”
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti: in via prioritaria va finanziato dai biglietti dei viaggiatori, senza ricorrere necessariamente ed esclusivamente a contributi pubblici regionali fin qui erogati
Dopo le tante prese di posizione sul nuovo stop al treno Frecciarossa in Basilicata, che non circolerà tra il 1° e il 25 ottobre per lavori di manutenzione programmata sulla tratta Potenza-Battipaglia interviene l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Pasquale Pepe.
“L’attuale contratto scade a fine settembre-dice Pepe che aggiunge: Intendiamo rinnovare il servizio, verificando prioritariamente se esistano le condizioni perché sia finanziato dal mercato. La Regione Basilicata, come ho già dichiarato in passato, ha tutte le intenzioni di mantenere il collegamento Frecciarossa Taranto-Roma via Potenza”
“La posizione della Regione – spiega Pepe – è questa: in via prioritaria il Frecciarossa va avviato a mercato, cioè finanziato dai biglietti dei viaggiatori, senza ricorrere necessariamente ed esclusivamente a contributi pubblici regionali fin qui erogati. I numeri raccolti sinora indicano che la sostenibilità è possibile ed è su tale base che stiamo costruendo la nostra proposta. Qualora invece dovesse rendersi necessario un sostegno ulteriore, riteniamo corretto che la Regione Puglia faccia la sua parte, poiché il treno parte da Taranto e arriva a Taranto. In questo senso, sarebbe stato più utile se dai banchi dell’opposizione si fossero sollecitati i colleghi pugliesi, invece di limitarsi a polemiche prive di costrutto, perché non abbiamo alcuna intenzione di lasciare a piedi i nostri conterranei. Tant’è che sono in trasferta a Roma per incontrare Trenitalia”.
Nel frattempo, nel mese di ottobre, ci sarà un’interruzione programmata del servizio per lavori di potenziamento della linea Potenza-Battipaglia. In quel periodo saranno garantiti i servizi sostitutivi per non lasciare i viaggiatori senza alternative.
“È bene chiarire – aggiunge Pepe – che, se è vero che l’attuale contratto con Trenitalia scade a fine settembre, è altrettanto vero che il servizio sarebbe comunque sospeso fino a fine ottobre per consentire l’esecuzione di lavori programmati sulla linea ferroviaria. Questo ulteriore mese diventerà quindi un’occasione preziosa per chiudere la trattativa e garantire la continuità del collegamento. Al riguardo, attraverso un negoziato serio ed equilibrato, la Regione farà gli interessi dei lucani per ottenere un accordo più equo. In questa fase, le invettive a scopi politici, pur legittime, potrebbero indebolire la nostra posizione e danneggiare la trattativa a spese dei contribuenti. Segnalo, peraltro, che il dibattito si è aperto in Puglia, dove istituzioni e parti sociali si stanno confrontando per proporre soluzioni. Ecco perché il messaggio secondo cui la Basilicata dovrebbe continuare a pagare, come sempre, non andrebbe promosso o sottinteso nella dialettica politica”.
Va precisato che “qualora dovessero dilatarsi i tempi dell’interlocuzione, non esiteremmo – assicura l’assessore – a garantire il servizio fino a Metaponto, tenendo conto delle interruzioni che ci saranno sulla linea ferroviaria il prossimo anno per nuovi aggiornamenti infrastrutturali e tecnologici. In ogni caso, proseguiremo la trattativa per rendere il servizio strutturale, in pianta stabile e non più soggetto a scadenze e rinnovi”. Infine, conclude Pepe, “va respinta con fermezza l’idea che la Basilicata corra il rischio di perdere contributi pubblici: si tratta di un’affermazione del tutto priva di fondamento”.


