SmartPaper: sindacati in allarme
Chiesta la convocazione immediata del un tavolo istituzionale alla Regione Basilicata. Inviata lettera alla Smartpaper per chiedere un incontro urgente
C’è preoccupazione tra i sindacati lucani per l’avvio delle procedure di cambio d’appalto alla Smartp@per dopo la pec inviata ieri, 12 settembre, da parte di Unindustria Roma per conto di Accenture e DataContact alle segreterie nazionali dei sindacati delle telecomunicazioni. Fim, Fiom, Uilm e Fismic Basilicata scrivono al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, e all’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo per chiedere la “convocazione immediata di un tavolo istituzionale”.
A turbare il sonno delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori della Smartp@aper il cambio di contratto, da metalmeccanico a telecomunicazioni, e e soprattutto la possibilità di un trasferimento degli stessi lavoratori. Nella pec, infatti, le sedi operative indicate sono Bari, Matera e Padova, dunque risultano scomparse quelle di Sant’Angelo le Fratte e Tito.
“Al tavolo regionale e ai tavoli aziendali tenuti sinora -ricordano i sindacati-era stata rappresentata una platea di circa 380 lavoratrici e lavoratori lucani coinvolti, mentre dalla pec emergerebbe un numero inferiore, pari a 343 unità; inoltre dalla comunicazione ricevuta si desume il passaggio del CCNL
applicato dal Metalmeccanico al Telecomunicazioni, mentre ai tavoli istituzionali abbiamo espressamente richiesto la conferma dell’applicazione del CCNL Metalmeccanico attualmente in essere; permane assoluta incertezza sulle sedi e sul luogo di lavoro in cui saranno allocati i lavoratori a seguito del cambio d’appalto”
“Alla luce di ciò per le organizzazioni sindacali è urgente la riconvocazione del tavolo alla Regione Basilicata, con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti (istituzioni, aziende uscenti e subentranti, parti sociali), e questo per confermare la piena continuità del contratto metalmeccanico attualmente vigente, scongiurando qualsiasi automatismo di passaggio a quello delle Telecomunicazioni e garantendo la tutela delle condizioni economico–normative acquisite. In relazione alla platea interessata – Fim, Fiom, Uilm e Fismic chiedono di chiarire in maniera puntuale e documentata il numero esatto dei lavoratori coinvolti nel perimetro lucano, spiegando la discrepanza fra i 380 comunicati ai tavoli precedenti e i 343 indicati nella per. Sulle sedi e luogo di lavoro chiedono che siano definite in modo inequivocabile sede legale e sede operativa, luogo di lavoro dei dipendenti, assicurando che, al di là di eventuali forme di flessibilità (es. smart working), sia garantita la continuità delle attività all’interno delle aree industriali nelle quali i lavoratori sono oggi insediati ovvero le sedi di Sant’Angelo le Fratte e Tito.
Contestualmente le setse sigle sindacali hanno chiesto un incontro urgente alla Smartp@per S.p.A.
“Respingiamo integralmente la comunicazione di avvio delle procedure così come trasmessa da Accenture e Datacontact alle Segreterie Nazionali delle Telecomunicazioni e a Smart P@per, in quanto non conforme allo spirito e agli impegni assunti nel confronto istituzionale regionale. Proprio per questo, riteniamo necessario comprendere le ragioni delle discrepanze sui numeri dei lavoratori interessati al cambio d’appalto, poiché dalla PEC inoltrata da Unindustria Roma a nome della RTI subentrante emergono dati difformi rispetto a quanto da voi prospettato. È dunque fondamentale che l’Azienda chiarisca tempestivamente la propria posizione. Inoltre, riteniamo indispensabile che l’incontro riguardi anche la situazione dei lavoratori non coinvolti nel cambio d’appalto e che resteranno all’interno di Smart P@per, i quali hanno la necessità di ricevere certezze e prospettive sul proprio futuro occupazionale e professionale…Qualora tale incontro non fosse prontamente convocato, le scriventi Organizzazioni Sindacali si vedranno costrette a mettere in campo tutte le azioni di mobilitazione a tutela dell’occupazione e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.



