Tempa Rossa, Total nega diritto alla mensa agli operai dell’Indotto
La denuncia di Cgil e Uil: ai lavoratori impedito di usufruire del servizio così come previsto dagli accordi
Questa mattina si è compiuto l’ennesimo atto di arroganza e di assenza di civiltà della multinazionale francese nei confronti dei lavoratori dell’indotto Total, ai quali a sorpresa è stato impedito, durante la pausa pranzo, il diritto di usufruire della mensa Total così come previsto dagli accordi.
I lavoratori durante il turno di lavoro, che già si svolge sulla montagna di Tempa Rossa in una condizione di disagio climatico e ambientale, si sono visti negare senza nessun preavviso il diritto a mangiare e senza nessuna possibilità alternativa vista la disagiata sede in cui operano. A farlo sapere, in una nota, la Cgil e la Uil Basilicata.
“Cgil e Uil-sottolineano i segretario Emanuele De Nicola e Gianni Galgano- ritengono inaccettabile la modalità di relazioni sindacali e di rispetto della dignità dei lavoratori e dichiarano da subito lo stato di agitazione con le modalità che saranno decise con le Rsu e i lavoratori. Cgil e Uil chiedono da subito l’apertura di un confronto che riconosca il diritto alla mensa anche con buoni pasto e alla disagiata sede per dare la giusta dignità ai lavoratori che prima di tutto sono esseri umani e non una merce”.


