“Affidopoli lucana”: opposizioni chiedono chiarezza alla Regione. Depositata interrogazione urgente
“Le richieste di chiarimento già avanzate pubblicamente non hanno ricevuto risposta. Circostanze emerse sono di estrema gravità”
“Non siamo di fronte a semplici irregolarità amministrative, ma a notizie di stampa che descrivono la possibile esistenza di società fittizie, firme falsificate e furti d’identità legati ad affidamenti pubblici regionali. Se confermate, sarebbero circostanze di estrema gravità, potenzialmente configurabili come reati.” Lo dichiarano i consiglieri regionali dei gruppi di minoranza, primi firmatari di un’interrogazione consiliare urgente rivolta al Presidente della Giunta regionale e all’assessore competente.
“La vicenda, emersa dalle inchieste giornalistiche de L’Altravoce – Quotidiano della Basilicata , riguarda in particolare l’Arpab, agenzia regionale che gestisce funzioni strategiche per la tutela ambientale e la sicurezza dei cittadini. È doveroso che la Giunta regionale fornisca subito chiarimenti, disponga accertamenti interni e, se necessario, coinvolga l’Autorità nazionale anticorruzione e la magistratura.”
“I cittadini lucani hanno diritto alla massima trasparenza. Le richieste di chiarimento già avanzate pubblicamente non hanno ricevuto risposta. Il silenzio, di fronte a notizie così gravi, non è un’opzione” concludono i consiglieri regionali Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello.







