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Avigliano, “bambini della scuola materna di Possidente trasferiti in modo coatto”

2 ottobre 2025 | 15:36
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Avigliano, “bambini della scuola materna di Possidente trasferiti in modo coatto”

La comunità incredula per quanto accaduto: “la scuola non si tocca”

Di seguito il comunicato della presidente del comitato “Possidente per Avigliano” Donatina Coviello

Un’ondata di sconcerto e indignazione ha travolto la popolosa frazione di Possidente in questi giorni, a seguito della comunicazione – giunta come un fulmine a ciel sereno – del trasferimento coatto degli 11 bambini della scuola materna a un plesso distante ben 5 chilometri. Una decisione calata dall’alto che la comunità bolla come l’ennesimo schiaffo inferto a un territorio che, nonostante la denatalità, lotta ogni anno per difendere il diritto all’istruzione in loco.

​Possidente, la frazione con il maggior numero di residenti del Comune di Avigliano, ha sempre vantato la presenza del ciclo completo di scuola dell’infanzia e primaria. Anni di impegno e battaglie sembravano aver dato i loro frutti: la scuola primaria è nuovissima, moderna e pronta per l’inaugurazione. Eppure, proprio in questo clima di potenziale rinnovamento, è arrivata la notizia più amara: la materna deve chiudere.
​La scelta, maturata a seguito di colloqui tra la Dirigente Scolastica, il Sindaco e un gruppo ristretto di genitori della Primaria, è stata quella di salvare solo quest’ultima – benché ridotta a sole due classi – sacrificando i più piccoli. ​La Scuola non è dei Genitori, ma della Comunità

​”È una decisione inconcepibile che ferisce Possidente e tutto il bacino di utenza di Avigliano, dichiara il Comitato di Possidente, facendosi portavoce della rabbia generale. Siamo indignati perché la scuola non è una struttura ad uso e consumo dei soli genitori degli alunni attuali, ma un pilastro fondamentale della comunità intera. Togliere la scuola è ferire il territorio, e la chiusura della materna è la cosa più grave perché sono i nostri bambini più fragili a essere penalizzati.

​Il Comitato sottolinea la contraddizione di questa mossa: mentre si inaugura una struttura all’avanguardia per la Primaria, si accetta che resti semivuota, ignorando il potenziale bacino di utenza, e si chiude il plesso essenziale per l’infanzia.

​Una richiesta chiara: l’Infanzia resti, la primaria sia valorizzata. ​La comunità di Possidente non intende abbassare la testa e lancia un appello forte alle istituzioni: ​I bambini della scuola materna devono restare nel loro plesso di Possidente. Non è accettabile che 11 famiglie debbano affrontare spostamenti quotidiani di 10 km (andata e ritorno) per una decisione amministrativa che non tiene conto del diritto alla prossimità dell’istruzione di base. ​La scuola primaria, nuova e moderna, deve essere normalizzata. Si chiede alle istituzioni di intervenire sui bacini di utenza e sulle iscrizioni per garantire che un investimento così importante non rimanga una “cattedrale nel deserto” ma diventi un polo d’attrazione e un vero vanto per il Comune.

​”Siamo pronti a mettere in campo tutta la nostra forza per non farci scappare questo diritto sacrosanto,” conclude il Comitato. “La scuola non è un lusso, ma la linfa vitale del nostro futuro. Possidente vuole la sua scuola materna aperta e una primaria finalmente valorizzata.” ​La battaglia è appena iniziata e promette di essere determinata, con la comunità unita nel difendere il cuore pulsante della propria comunità .