Interventi e commenti
|Avigliano, “bambini della scuola materna di Possidente trasferiti in modo coatto”
La comunità incredula per quanto accaduto: “la scuola non si tocca”
Di seguito il comunicato della presidente del comitato “Possidente per Avigliano” Donatina Coviello
Un’ondata di sconcerto e indignazione ha travolto la popolosa frazione di Possidente in questi giorni, a seguito della comunicazione – giunta come un fulmine a ciel sereno – del trasferimento coatto degli 11 bambini della scuola materna a un plesso distante ben 5 chilometri. Una decisione calata dall’alto che la comunità bolla come l’ennesimo schiaffo inferto a un territorio che, nonostante la denatalità, lotta ogni anno per difendere il diritto all’istruzione in loco.
Possidente, la frazione con il maggior numero di residenti del Comune di Avigliano, ha sempre vantato la presenza del ciclo completo di scuola dell’infanzia e primaria. Anni di impegno e battaglie sembravano aver dato i loro frutti: la scuola primaria è nuovissima, moderna e pronta per l’inaugurazione. Eppure, proprio in questo clima di potenziale rinnovamento, è arrivata la notizia più amara: la materna deve chiudere.
La scelta, maturata a seguito di colloqui tra la Dirigente Scolastica, il Sindaco e un gruppo ristretto di genitori della Primaria, è stata quella di salvare solo quest’ultima – benché ridotta a sole due classi – sacrificando i più piccoli. La Scuola non è dei Genitori, ma della Comunità
”È una decisione inconcepibile che ferisce Possidente e tutto il bacino di utenza di Avigliano, dichiara il Comitato di Possidente, facendosi portavoce della rabbia generale. Siamo indignati perché la scuola non è una struttura ad uso e consumo dei soli genitori degli alunni attuali, ma un pilastro fondamentale della comunità intera. Togliere la scuola è ferire il territorio, e la chiusura della materna è la cosa più grave perché sono i nostri bambini più fragili a essere penalizzati.
Il Comitato sottolinea la contraddizione di questa mossa: mentre si inaugura una struttura all’avanguardia per la Primaria, si accetta che resti semivuota, ignorando il potenziale bacino di utenza, e si chiude il plesso essenziale per l’infanzia.
Una richiesta chiara: l’Infanzia resti, la primaria sia valorizzata. La comunità di Possidente non intende abbassare la testa e lancia un appello forte alle istituzioni: I bambini della scuola materna devono restare nel loro plesso di Possidente. Non è accettabile che 11 famiglie debbano affrontare spostamenti quotidiani di 10 km (andata e ritorno) per una decisione amministrativa che non tiene conto del diritto alla prossimità dell’istruzione di base. La scuola primaria, nuova e moderna, deve essere normalizzata. Si chiede alle istituzioni di intervenire sui bacini di utenza e sulle iscrizioni per garantire che un investimento così importante non rimanga una “cattedrale nel deserto” ma diventi un polo d’attrazione e un vero vanto per il Comune.
”Siamo pronti a mettere in campo tutta la nostra forza per non farci scappare questo diritto sacrosanto,” conclude il Comitato. “La scuola non è un lusso, ma la linfa vitale del nostro futuro. Possidente vuole la sua scuola materna aperta e una primaria finalmente valorizzata.” La battaglia è appena iniziata e promette di essere determinata, con la comunità unita nel difendere il cuore pulsante della propria comunità .


