Nonna Teresa, rimasta senza casa, di nuovo in presidio al Ministero della Giustizia
L’anziana donna, la cui casa è finita all’asta senza essere mai essere stata esecutata, chiede di parlare con il ministro Nordio
E’ tornata nuovamente a Roma Teresa Cataldo, l’anziana signora di Terlizzi, di cui più volte ci siamo occupati, ha visto finire all’asta la sua casa senza mai aver contratto un debito e senza mai essere stata esecutata. La donna, 75 anni, che da circa 800 giorni ormai vive in mezzo alla strada con il marito, per la terza volta ha deciso di andare a Roma e restare in presidio sotto il Ministero della Giustizia con la speranza di poter parlare con il ministro Nordio. Chiede di interloquire con il ministro per ottenere risposte a una sola domanda: “perché vivo in mezzo alla strada?” Teresa vorrebbe raccontare a Nordio la sua storia e in tutto questo tempo non ha perso la speranza di riuscire ad avere dal Ministero della Giustizia l’attenzione che il suo caso merita. Per la terza volta, accompagnata dal suo legale, l’avvocata Anna Maria Caramia, stazionerà di nuovo in via Arenula, determinata più che mai a non mollare la sua battaglia. Sul caso di Teresa Cataldo lo scorso maggio è stata presentata un’interrogazione parlamentare dall’onorevole Gianfranco Rotondi al ministro della Giustizia. Teresa Cataldo a Roma
Teresa Cataldo e l’avvocata Caramia con una troupe giornalistica






