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Smart Paper, “se non arriveranno risposte sarà di nuovo sciopero”
Smart Paper, sede di Tito

I sindacati annunciano un presidio in concomitanza con l’incontro del 23 ottobre alla Regione Basilicata, attesi chiarimenti su sede di lavoro, salario e perimetro occupazionale

Per la giornata di domani, 23 ottobre, in occasione dell’incontro previsto presso la Regione Basilicata relativamente al cambio appalto Smartp@per, ci sarà un presidio dei dirigenti delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm e Fismic, aperto ovviamente a tutti i lavoratori a partire dalle ore 09:30

Nel caso in cui non dovessero arrivare risposte concrete e soddisfacenti in merito a salario, sede di lavoro e perimetro occupazionale (liste), -annunciano i sindacati-è già proclamata per il 24 ottobre una giornata di sciopero.

La decisione di concentrare la mobilitazione in un’unica giornata -aggiungono-nasce dalla volontà di convogliare tutte le energie e la partecipazione in un momento unitario e di forte impatto, capace di esprimere con la massima visibilità e determinazione le nostre richieste e di rafforzare la pressione nei confronti delle istituzioni e dell’azienda. Solo attraverso una partecipazione ampia, convinta e compatta sarà possibile dare forza, credibilità e autorevolezza alle nostre rivendicazioni.