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Smatpaper, al via lo sciopero contro lo spostamento delle sedi di Tito e Sant’Angelo Le Fratte

13 ottobre 2025 | 10:18
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Smatpaper, al via lo sciopero contro lo spostamento delle sedi di Tito e Sant’Angelo Le Fratte
La sede di Tito della Smartpaper

Proclamato da Fim Fiom Uilm e Fismic che ritengono inaccettabile qualsiasi ipotesi di spostamento delle attività su altre sedi (Matera, Bari o Padova)

Al via le prime otto ore di sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della Smatpaper che si fermeranno oggi e domani, 13 e 14 ottobre, quattro ore fine turno per ogni turno di lavoro. L’astensione dal lavoro proclamata dalle segreterie territoriali Fim Fiom Uilm Fismic e dalla Rsu Smartpaper si è resa necessaria perchè nessuna comunicazione è pervenuta, sulle sedi di lavoro, né da parte della nuova Rti, né da parte di Enel o di Smartpaper stessa.

Lo sciopero-fanno sapere i sindacati- è la prima azione di mobilitazione di un percorso che, se continuerà il silenzio da parte delle aziende coinvolte, sarà intensificato con ulteriori pacchetti di sciopero e iniziative di protesta fino a quando non verranno fornite garanzie certe sul mantenimento delle sedi di lavoro a Potenza e Castelfranco Veneto, la continuità occupazionale e salariale per tutti i lavoratori.

È inaccettabile -ribadiscono Fim, Fiom, Uilm e Fismic-qualsiasi ipotesi di spostamento delle attività su altre sedi (Matera, Bari o Padova) che comporterebbe una delocalizzazione mascherata e la dispersione di un patrimonio di professionalità e competenze costruito in anni di lavoro nei siti di Potenza e Castelfranco, inoltre un peggioramento della condizione di vita dei lavoratori e delle loro famiglie”.