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Stellantis Melfi e indotto: “a Filosa chiediamo risposte concrete”

Fim, Fiom, Uilm e Fismic in attesa dell’incontro con l’amministratore delegato in programma il 20 ottobre prossimo rilanciano la necessità di “un reale cambio di passo”

In vista dell’incontro di lunedì 20 ottobre prossimo con il nuovo Amministratore Delegato di Stellantis, Filosa, chiediamo che l’azienda chiarisca in modo inequivocabile le nuove missioni produttive e i tempi delle salite produttive dello stabilimento di Melfi, assumendo impegni concreti anche per l’indotto, ormai in una condizione di estrema difficoltà. A drilo in una nota sono Fim, Fiom, Uilm e Fismic.

“Dopo anni di richieste e mobilitazioni, -sottolineano i sindacati-è il momento di un vero cambio di passo, con scelte industriali realistiche che rilancino lo stabilimento e salvaguardino l’occupazione, a partire dalle vertenze più critiche come Logistica, Pmc e Brose.

Alla luce dell’annuncio del Ministro Urso sul prossimo Tavolo Automotive, chiediamo al Presidente Bardi di riconvocare con urgenza il tavolo regionale, per definire insieme le richieste da portare a Roma, con l’obiettivo di garantire il futuro del polo industriale di San Nicola di Melfi e di tutto il suo indotto. Infine, un appello alla classe politica: basta passerelle e solidarietà di facciata. Servono azioni concrete e risorse reali per garantire un futuro certo a Melfi e all’intera filiera dell’automotive.

Per discutere e condividere insieme le prossime iniziative, lunedì 20 ottobre sarà convocato l’attivo di tutte le RSU e RSA dell’area industriale di San Nicola di Melfi – settore automotive, nella Sala Consiliare del Comune di Melfi, alle ore 10:00.