Consiglieri regionali di centrosinistra: Solidarietà al mondo della forestazione in sciopero
La protesta di oggi è la conseguenza diretta di anni di scelte sbagliate, ritardi e sottovalutazioni da parte della maggioranza di centrodestra e del Presidente Bardi
Le forze di minoranza in Consiglio regionale della Basilicata esprimono piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della forestazione che oggi stanno scioperando davanti alla sede della Regione Basilicata, aderendo alla mobilitazione indetta dalle organizzazioni sindacali. Di seguito la nota ufficiale dei consiglieri regionali: La protesta di oggi è la conseguenza diretta di anni di scelte sbagliate, ritardi e sottovalutazioni da parte della maggioranza di centrodestra e del Presidente Bardi. Il settore della forestazione, fondamentale per la tutela ambientale, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la sicurezza del territorio, continua a essere trattato come un comparto secondario, privo di una programmazione chiara e stabile.
A rendere il quadro ancora più preoccupante è il rischio concreto della perdita di 15,5 milioni di euro del PSR, una circostanza che dimostra come questa Giunta non abbia mai realmente compreso la portata della situazione. Di fronte a emergenze così evidenti, la maggioranza ha scelto la strada dei continui rimandi, delle soluzioni transitorie e, talvolta, di interventi sui generis per affrontare problemi strutturali del settore.
Non è questa l’impostazione che questi lavoratori si meritano. Chiediamo al Presidente Bardi e all’Assessore Cicala di mantenere gli impegni presi attraverso un confronto vero, trasparente e risolutivo con le rappresentanze sindacali. La Basilicata non può essere ostaggio dell’approssimazione e delle continue soluzioni tampone che, da troppi anni, caratterizzano la gestione della forestazione.
Siamo al fianco del mondo della forestazione, con rispetto e responsabilità, perché chi ogni giorno tutela, cura e protegge il nostro territorio merita risposte chiare, tempestive e durature. Le forze di minoranza continueranno a sostenere le ragioni della mobilitazione, portando in Consiglio regionale una battaglia che riguarda il futuro della Basilicata e la dignità del lavoro.


