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Estorsione e revenge porn, arrestato un 40enne nel Potentino

La vittima si è rivolta ai carabinieri dopo che il suo ex aveva diffuso materiale video intimo

Un 40enne è stato arrestato dai carabineri di Venosa dopo la denuncia di una donna del luogo che ha interrotto una serie di condotte vessatorie e minatorie subite da parte dell’uomo con cui aveva intrattenuto una relazione di convivenza. Il quadro emerso è di estrema gravità: l’indagato è accusato di aver posto in essere un controllo costante e oppressivo sulla vittima, estrinsecatosi in maltrattamenti, minacce volte a ottenere prestazioni sessuali e molestie reiterate anche dopo l’interruzione della relazione. In particolare il quarantenne non rassegnato alla fine del rapporto, ha avanzato una esplicita richiesta estorsiva di denaro, minacciando in alternativa la divulgazione di materiale fotografico e video intimo (il cosiddetto revenge porn) acquisito durante la convivenza. Al netto rifiuto di consegnare una somma di denaro richiesta con modalità ritenute dagli inquirenti chiaramente estorsive, l’uomo ha dato seguito alla minaccia, inviando il materiale in suo possesso all’attuale compagno della vittima tramite WhatsApp.

L’intervento immediato dei Carabinieri della locale Stazione ha consentito di rintracciare e perquisire l’indagato. La perquisizione personale e domiciliare ha portato al sequestro di un telefono cellulare contenente il materiale audio-video illecito e, contestualmente, alla scoperta di circa 25 grammi di hashish e vario materiale per il confezionamento, circostanze che hanno delineato, tra le altre, l’ipotesi di reato in materia di detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Melfi. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Potenza, valutata la gravità dei fatti e la pluralità di reati contestati, ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato – per il quale comunque vige il principio della presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva di condanna – la misura della custodia cautelare in carcere.