Forestazione, sindacati: “se non ci saranno risposte sarà sciopero generale”
I segretari generali della Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil lanciano un messaggio chiaro: le lavoratrici e i lavoratori non possono più aspettare
I segretari generali della Fai Cisl, della Flai Cgil e della Uila Uil – Apetino, Pellegrino e Nardiello – lanciano un messaggio chiaro: le lavoratrici e i lavoratori della forestazione non possono più aspettare. Servono certezze, risorse e il rispetto degli impegni presi. L’incontro con l’assessore alle
Politiche forestali, Carmine Cicala, pur apprezzandone la franchezza, non ha dissipato le profonde preoccupazioni delle Organizzazioni sindacali, che non hanno ricevuto risposte definitive sul futuro del comparto.
Le sigle sindacali chiedono alla Giunta regionale e al Presidente Bardi di chiarire una volta per tutte se credono nella forestazione e nella dignità del lavoro di chi, ogni giorno, tutela e presidia i boschi lucani. Apetino, Pellegrino e Nardiello ricordano allo stesso presidente Bardi che fu lui a promettere la valorizzazione della forestazione, a garantire risorse certe in bilancio e a impegnarsi nel rilancio del comparto agricolo-forestale. Ora è il momento di trasformare quelle parole in atti concreti.
Le richieste dei sindacati sono precise e non più rinviabili: pagamento immediato delle spettanze del 2025 ancora dovute; attuazione dell’impegno sull’aumento delle giornate fino a 151 annue; avvio del turnover generazionale per rinnovare una platea sempre più anziana; conferma delle spese storiche e strutturali indispensabili alla tenuta del settore; interventi chiari e risolutivi per affrontare criticità che si trascinano da troppo tempo.
All’incontro ha partecipato anche il Presidente del Consorzio di Bonifica, Musacchio, che ha evidenziato l’urgenza di risorse adeguate per evitare il blocco delle attività. Una preoccupazione che Apetino, Pellegrino e Nardiello condividono pienamente. Il conto alla rovescia è iniziato: se entro venerdì 21 novembre non arriveranno risposte certe e documentate, Fai, Flai e Uila daranno corso alla mobilitazione generale per lunedì 24 novembre,
quando lavoratrici e lavoratori si ritroveranno sotto la sede della Regione Basilicata per chiedere con forza ciò che spetta loro: dignità, sicurezza e futuro per il settore della forestazione.


