“Il sistema Tolve” di Pasquale Pepe
Affidamenti diretti ai soliti noti: il cerchio delle amicizie e delle parentele
Appalti spezzatino con importi sotto soglia. Affidamenti diretti di lavori e servizi a un circuito di imprese e professionisti sempre gli stessi. E’ questa la cifra politica che possiamo definire “sistema Tolve” in onore del paese di cui Pasquale Pepe, già senatore leghista, già componente della Commissione parlamentare anti mafia, oggi assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti della Basilicata, è stato sindaco dal 2005 al 2010 e dal 2015 a settembre 2024.
Risorse srl
E’ una società che si occupa prevalentemente di Formazione, con sede legale a Potenza. Amministratore unico, nel periodo considerato in questo articolo, è Beranardino Frontuto, fratello di Vito Frontuto presidente del consiglio comunale dal 2015 al 2020 e assessore alla Cultura dal 2020 al 2025. Sindaco del periodo, Pasquale Pepe. Vito Frontuto, finita l’esperienza in seno al Comune di Tolve, è ora attestato in qualità di collaboratore esterno alla Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione, il cui direttore generale è Antonio Altomonte, fedelissimo dell’assessore Pasquale Pepe.
Gli affidamenti a Risorse srl, la società del fratello dell’assessore Vito Frontuto
29 dicembre 2020
L’intervento rientra nel progetto finanziato dalla Regione Basilicata per la riqualificazione del Complesso dei Cappuccini (importo totale € 745.000). Il periodo di riferimento è 2020–2025 e riguarda uno dei progetti strategici più rilevanti. Progetto: Valorizzazione “Convento aperto” – comunicazione, ricerca storica, contenuti digitali. Determina: n. 509/2020. Importo: € 42.457,20 + IVA (spesa complessiva € 51.798,15). Lavoro da fare: Ideazione e realizzazione logo e identità grafica; Progettazione pannelli informativi e materiali di comunicazione; Studi storici, ricerche monastiche e farmacologiche; Modellazioni 2D/3D, filmati, audio guide, post-produzione digitale, percorsi sensoriali… Di tutta questa roba non abbiamo trovato grandi tracce.
Nella determina si afferma che “non sussiste alcun conflitto di interesse, anche potenziale” in capo al RUP e al dirigente che adotta l’atto; Tuttavia, il fatto che il legale rappresentante della ditta affidataria sia fratello di un assessore comunale (Vito Frontuto) potrebbe costituire un conflitto di interesse potenziale? L’assessore ha avuto ruolo nella definizione del progetto o nelle decisioni politiche sul bene culturale?
30 dicembre 2022
Determina dell’Area Tecnica n. 606 del 30 dicembre 2022, il Comune di Tolve affida alla società Risorse S.r.l. servizi per la “Valorizzazione del culto e della festa di San Rocco”, per un importo complessivo di 24.725 euro. L’affidamento avviene a due giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario. Il provvedimento fa riferimento a un “progetto esecutivo” che non risulta allegato né pubblicato. La determina afferma testualmente che non esistono situazioni di conflitto di interessi. Una dichiarazione difficile da comprendere, alla luce della parentela diretta (fratelli) tra l’assessore comunale e il titolare della società beneficiaria dell’affidamento.
Settembre 2023
Progetto: Riqualificazione ex sede municipale, realizzazione biblioteca. Importo: € 53.255,44 (IVA inclusa).
Il progetto rientra nell’ambito delle risorse per le Aree Interne. In un primo momento la fornitura era stata aggiudicata a La Cartotecnica Srl che ha successivamente comunicato di non essere in grado di effettuare la fornitura in quanto il materiale oggetto di gara ha subito un notevole aumento, rinunciando all’affidamento disposto in suo favore con la Determinazione dirigenziale n.285/2022. A questo punto viene diramato nuovo invito di partecipazione alla procedura negoziata per l’affidamento delle forniture di cui trattasi. L’invito viene inoltrato alla Ditta Risorse Srl che si aggiudica l’importo. Anche qui nessun conflitto di interesse.
Maggio 2025
Titolo del progetto: “Officina di Storia”
Anno di riferimento: 2023, anno di aggiudicazione 2025. Finalità del progetto: Recupero della tradizione musicale religiosa e antica (Comune di Tolve); Recupero tradizione enogastronomica e multiculturalità (Comune di Cancellara); Visibilità del patrimonio sulla rete e laboratori di narrazione video (Comune di Oppido Lucano). Tipologia di affidamento: Affidamento diretto ai sensi dell’art.50, co.1, lett.b) D.Lgs. 36/2023. Soggetto aggiudicatario: Ditta Risorse srl, Potenza. Importo: 92.500 euro + IVA. Il totale degli affidamenti a Risorse srl, nel periodo considerato, ammonta a circa 230mila euro.
Questo accenno a Risorse srl ci aiuta a comprendere il resto dei lavori che hanno interessato la riqualificazione dell’ex sede municipale.
I lavori pubblici e il mosaico dei legami
Risorse Srl, società che si occupa di formazione, con sede a Potenza, è attiva dal 2005, ha due unità locali, una a Potenza e una a Tolve. Amministratore unico è Bernardino Frontuto che possiede l’89,8% del capitale. Frontuto ha anche il 12% di un’altra Società, Literaria Srl, società nella quale anche Claudio Paternò ha il 12%, mentre Giuseppe Paternò ne ha il 52%. (Dati che nel frattempo potrebbero aver subito delle modifiche). Claudio Paternò è il fratello di Giuseppe Paternò, presidente di Forcopim, presidente della Fondazione ITS e socio di Officina Rambaldi Srl. Bernardino Frontuto, fratello dell’ex assessore Vito, è stato anche nel board delle Fondazione ITS di cui Claudio Paternò è presidente. La Fondazione ITS, Risorse Srl, Officina Rambaldi Srl sono potenziali fornitori del Gal Lucus. Risorse Srl è anche socia del Gal. Senza dimenticare che Claudio Paternò è stato Board Manager del Gal. Forcopim è tra i soci fondatori della Fondazione ITS.
Tra il 2021 e il 2025, il Comune di Tolve ha avviato una serie di interventi mirati a trasformare l’ex municipio in centro culturale e di servizi: una biblioteca, una mediateca, un centro visite denominato “Percorsi Rocchiani”, una Community Lab e la realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il finanziamento complessivo di questi progetti supera € 666.521, erogati principalmente tramite il Programma Aree Interne – SNAI e fondi regionali FESR 2014-2020.
Ecco, adesso vediamo come si intrecciano questi legami nel comune di Tolve.
Centro visite “Percorsi Rocchiani”, importo euro 351.521,96. Imprese: Sivo Michele, Officina Rambaldi Srl, Venezia Luciano (impianti), Openet Technologies Spa. Progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza: Claudio Paternò.
Biblioteca al piano terra, importo 85.000 euro. Imprese: Sivo Michele e Risorse Srl. Tecnico: Claudio Paternò.
Mediateca al piano primo. Importo: 140.000. Imprese: Sivo Michele, Quadrum Srl. Tecnici: Claudio Paternò.
Community Lab. Importo a Tolve: € 45.000 (totale progetto associato € 90.000 con il Comune di Cancellara). Imprese: Sivo Michele, Giga Point, Officina Rambaldi Srl, Environmental Engineering Services Srl. Tecnici: Claudio Paternò
Anche Officina Rambaldi oltre all’ex municipio riceve altri affidamenti diretti:
Affidamento per Recupero materiale ed immateriale legato alla valorizzazione del culto di San Rocco – Casa del Pellegrino: ex voto suscepto” nell’ambito della Misura 7.6 della D.G.R. n.654/2020. Procedura: aggiudicazione diretta ai sensi dell’art.36, c.2, lett. b) del D.Lgs. 50/2016 Appalto affidato all’A.T.I. Kar Sat Srl (mandataria) e Officina Rambaldi Srl Valore contratto: €126.137,17 (Servizi e forniture €122.864,44 + oneri sicurezza €3.272,73), oltre IVA Contratto sottoscritto il 08/08/2022 – Repertorio 1974/2022
Conclusioni e considerazioni provvisorie
Secondo la documentazione ufficiale, tutti i lavori sarebbero stati eseguiti regolarmente, con certificati di regolare esecuzione firmati senza riserve dall’impresa appaltatrice. Tuttavia, la sovrapposizione di ruoli e legami familiari tra amministratori comunali e imprese appaltatrici solleva interrogativi sulla trasparenza e sull’assenza di conflitti di interesse.
Il pattern che emerge è quello di un sistema di rete locale chiuso in cui pochi soggetti chiave controllano sia la progettazione, sia l’esecuzione dei lavori, sia la formazione sia le società partner legate ai fondi GAL. Diverse società legate ai Paternò e a Frontuto hanno partecipato a progettazione, direzione lavori o subappalti. Fondi pubblici destinati a opere culturali e servizi alle aree rurali finiscono così gestiti da un numero limitato di attori spesso interconnessi. Anche in questo caso emerge una distanza tra legalità e opportunità politica, tra formalità delle procedure e sostanzialità delle conseguenze. Naturalmente parliamo di un sistema abbastanza diffuso in Basilicata. Il rischio è che lo si accetti con rassegnazione come una consuetudine. Ecco perché bisogna parlarne.
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