Incidente sul lavoro a Satriano di Lucania, muore operaio di 50 anni
L’uomo era impegnato con i colleghi nel taglio della legna in località bosco Ralle
Un operaio di 50 anni, è morto nella mattinata di oggi, 27 novembre, a Satriano di Lucania mentre si trovava al lavoro nel bosco Ralle dove era impegnato nel taglio della legna per conto di una ditta del settore. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri della locale Stazione oltre al personale dell’Ispettorato del lavoro e dell’Asp. Presente anche il magistrato di turno della Procura di Potenza che ha avviato le indagini del caso per ricostruire la dinamica dei fatti.
“Piangiamo oggi l’ennesima vittima sul lavoro in Basilicata- è il commento del segretario della Cgil di Potenza Vincenzo Esposito. In attesa che la magistratura faccia chiarezza sull’accaduto, l’ennesimo terribile incidente sul lavoro obbliga a una riflessione e una presa di responsabilità collettiva affinché la sicurezza nei luoghi di lavoro torni ad essere la priorità per questo Paese e per la nostra regione. Ci stringiamo alla famiglia dell’operaio coinvolto e torniamo a chiedere con forza interventi urgenti per arginare questa piaga sociale”. Lo afferma il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito.
“In una regione ancora in zona rossa nel 2025, con un’incidenza superiore al +25% rispetto alla media nazionale per le morti sul lavoro secondo i dati Inail – afferma Esposito – chiediamo con forza che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro vengano messi al centro delle azioni di questo governo e delle imprese. Serve un nuovo modello di impresa sostenibile, da un punto di vista ambientale e sociale. La sicurezza e la salute non possono essere considerati dei costi. Occorrono regole più precise e maggiore responsabilità d’impresa. Per questo diciamo basta ai subappalti a cascata che deresponsabilizzano i datori di lavoro a partire dalla sicurezza, scaricando tutti i rischi sui lavoratori. È urgente eliminare la norma che consente il sub appalto a cascata, ripristinare la parità di trattamento economico lungo la filiera degli appalti, rafforzare i controlli ispettivi, favorire un piano di assunzione negli enti preposti ai controlli e una patente a punti che faccia la selezione e qualifichi le aziende virtuose da quelle che non rispettano le misure di sicurezza. In Basilicata è poi urgente rendere attivo l’Osservatorio regionale sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.


