Ospedale San Carlo, Uil Fpl: “No alla decurtazione sullo straordinario di reperibilità”
L’Azienda ha applicato un’interpretazione restrittiva della normativa sulla detassazione generando conguagli negativi e una perdita economica per chi assicura servizi essenziali in condizioni spesso difficili
Cresce la tensione tra gli infermieri del San Carlo dopo la decisione di procedere al conguaglio della ritenuta Irpef sugli straordinari svolti in regime di reperibilità. Un intervento che si traduce in decurtazioni salariali per il personale infermieristico, proprio mentre il servizio sanitario continua a reggersi sull’impegno di chi garantisce turni gravosi e la continuità operativa anche nelle fasce più critiche. La Uil Fpl Basilicata contesta la decisione assunta ai danni dei lavoratori dell’Azienda Ospedaliera San Carlo. L’Azienda ha applicato un’interpretazione restrittiva della normativa sulla detassazione dello straordinario in reperibilità, generando conguagli negativi e una perdita economica per chi assicura servizi essenziali in condizioni spesso difficili.
Il sindacato critica anche il metodo adottato: nessuna comunicazione preventiva è stata fornita al sindacato e alle RSU, neppure durante l’ultima riunione della delegazione trattante, nonostante l’evidente impatto della misura su numerose lavoratrici e numerosi lavoratori. Il punto è semplice: se l’Agenzia delle Entrate avesse voluto ampliare il perimetro dell’interpretazione, avrebbe prodotto un atto rivolto a tutte le aziende, e non una risposta legata a un singolo interpello. Il sindacato sottolinea che, se fosse davvero necessario modificare l’interpretazione in materia di tassazione dello straordinario, ciò dovrebbe avvenire tramite un indirizzo ufficiale e uniforme rivolto a tutte le aziende sanitarie, così da garantire chiarezza e coerenza nell’applicazione della normativa fiscale. L’ufficio legale della Uil Fpl sta comunque valutando tutte le azioni utili a tutela dei dipendenti coinvolti.
La Uil Fpl ricorda inoltre di aver più volte chiesto al Governo l’estensione della detassazione a tutto il personale del comparto, per evitare disparità di trattamento tra figure professionali che operano fianco a fianco negli stessi reparti. La vicenda conferma anche i limiti del nuovo contratto collettivo nazionale, non firmato dalla Uil Fpl proprio per prevenire situazioni come quella odierna.
La reperibilità è un pilastro dell’organizzazione sanitaria: penalizzarla economicamente significa indebolire l’intero sistema di risposta alle emergenze, conclude il sindacato, che chiede alla Direzione dell’Azienda Ospedaliera San Carlo l’apertura immediata di un confronto e la sospensione delle decurtazioni.


