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Pd: “Sfidiamo Bardi e il centrodestra a lavorare per la Basilicata”

7 novembre 2025 | 14:40
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Pd: “Sfidiamo Bardi e il centrodestra a lavorare per la Basilicata”
Lacorazza, Manca e Amendola durante la conferenza stampa (foto dalla pagina facebook del Partito democratico Basilicata)

A Potenza, la conferenza stampa sulla Legge di Bilancio 2026–2028, alla presenza del senatore Manca, commissario regionale del Pd, e del deputato Vincenzo Amendola

Si è svolta questa mattina, venerdì 7 novembre, nella sede regionale del Partito Democratico della Basilicata a Potenza, la conferenza stampa sulla Legge di Bilancio 2026–2028, alla presenza del senatore Daniele Manca, commissario regionale del Pd, e dell’onorevole Vincenzo Amendola, deputato del Partito Democratico.

L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento sulle proposte economiche e sociali del Pd per la Basilicata, in una fase in cui il Paese e il Mezzogiorno hanno bisogno di politiche pubbliche forti, coordinate e inclusive.

Il senatore Daniele Manca ha aperto i lavori sottolineando la necessità di una manovra che restituisca centralità alle persone e ai territori: “La Basilicata vive una condizione di fragilità che non può essere ignorata. Serve una Legge di Bilancio che non tagli, ma investa; che non si limiti a dichiarazioni, ma dia risposte reali su acqua, sanità, infrastrutture e lavoro. Le risorse devono essere programmate con visione e responsabilità, affinché la Basilicata non resti una terra di promesse ma diventi una terra di opportunità.”

L’onorevole Vincenzo Amendola ha rimarcato come le proposte del Partito Democratico rappresentino una piattaforma concreta di sviluppo e ha rivolto un appello diretto alle istituzioni regionali e ai parlamentari lucani della maggioranza: “Sfidiamo il Presidente Bardi e i deputati del centrodestra a presentare emendamenti concreti a sostegno della Basilicata, perché questa Legge di Bilancio sia davvero al servizio dei cittadini e non delle passerelle politiche. Le nostre priorità sono chiare: affrontare l’emergenza idrica con investimenti strutturali e ristori agli agricoltori; garantire la manutenzione del sistema idrico; finanziare le infrastrutture strategiche; prevedere vantaggi fiscali per il distretto automotive di Melfi; e sostenere il trasporto pubblico locale per non lasciare isolate le aree interne. È il momento di agire, non di nascondersi dietro le difficoltà.”

Amendola ha poi aggiunto: “L’Italia ha bisogno di una politica economica capace di unire, di ridurre le disuguaglianze e di guardare al futuro. La Basilicata non deve subire le scelte di altri, ma tornare protagonista delle politiche nazionali di sviluppo.”

Le priorità illustrate dal Partito Democratico della Basilicata. Emergenza idrica. Un piano straordinario di investimenti da 75 milioni di euro per potenziare infrastrutture di accumulo e distribuzione della risorsa idrica, con 25 milioni di ristori per agricoltori e imprese colpite e 15 milioni per il collegamento tra la Valbasento e la diga di Monte Cotugno, garantendo approvvigionamento costante per usi civili e produttivi.

Infrastrutture e viabilità. Un programma triennale da 25 milioni l’anno per la SS658 Potenza–Melfi e la Potenza Tito Polla oltre a 10 milioni per completare la tratta ferroviaria Matera–Ferrandina. Obiettivo: migliorare connessioni, sicurezza e competitività logistica.

Automotive e industria. Sostegno al distretto di Melfi e al suo indotto, con 15 milioni annui per innovazione, riconversione produttiva e vantaggi fiscali per le imprese che investono in formazione e tecnologie sostenibili.

Trasporto pubblico locale. 10 milioni di euro nel 2026 per garantire continuità ai servizi scolastici e sanitari e per migliorare i collegamenti nelle aree rurali e interne.

Università e scuola. 2,5 milioni per l’Università degli Studi della Basilicata e 5 milioni l’anno per il rafforzamento delle competenze tecnico-scientifiche (STEM), con l’obiettivo di trattenere i giovani talenti e formare nuove professionalità.

Sanità e servizi territoriali. Fondo straordinario per la sanità pubblica volto a ridurre le liste d’attesa, migliorare la rete ospedaliera e potenziare la sanità di prossimità con nuove Case della Salute e servizi territoriali efficienti.

Cultura e coesione territoriale. 1 milione di euro per le attività legate a Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, come simbolo di rinascita, turismo e creatività condivisa.

Erosione costiera fascia jonica. Interventi urgenti nei comuni di Bernalda, Pisticci e Scanzano Jonico per la difesa della costa, la protezione delle abitazioni e delle infrastrutture e la tutela dell’economia turistica locale, con un piano pluriennale di manutenzione e recupero ambientale.

Transizione energetica. Una clausola di responsabilità territoriale per le compagnie petrolifere, chiamate a investire almeno 100 milioni di euro nel triennio 2026–2028 in progetti di riconversione energetica, innovazione e lavoro sostenibile.

Il Partito Democratico della Basilicata ha ribadito che la Legge di Bilancio deve diventare un’occasione di rilancio per il Mezzogiorno, ponendo la Basilicata al centro di una strategia nazionale di crescita e giustizia sociale.

“La Basilicata non può restare ai margini delle decisioni che contano – ha concluso Manca –. È tempo di scelte coraggiose, investimenti concreti e una visione di futuro che metta insieme persone, lavoro e ambiente.”

“Chiediamo – ha ribadito Amendola – che le forze di governo abbandonino la logica del rinvio e si assumano la responsabilità di agire. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, con proposte serie e misure verificabili, nell’interesse dei lucani e del Paese.”

Con la conferenza di oggi, il Partito Democratico della Basilicata rinnova il proprio impegno per una manovra equa, sostenibile e di prospettiva, fondata su lavoro, coesione e tutela del territorio.