“Ritardi sul Ppr e boom di impianti energetici minacciano il paesaggio lucano”, Ehpa scrive a Mattarella
L’associazione si rivolge al Presidente della Repubblica per “richiamare l’attenzione sulle criticità legate ai ritardi nell’approvazione del Piano Paesaggistico Regionale e sulla crescente pressione derivante dall’autorizzazione di impianti energetici in assenza di una pianificazione territoriale organica”
Ehpa Basilicata ha inviato una lettera ufficiale al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per “richiamare l’attenzione sulle criticità legate ai ritardi nell’approvazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e sulla crescente pressione derivante dall’autorizzazione di impianti energetici in assenza di una pianificazione territoriale organica”.
Nella missiva, l’associazione segnala “il proliferare di centrali a biogas, mega-impianti eolici e fotovoltaici, spesso autorizzati tramite procedure frammentate e prive di una visione complessiva”. Una situazione che secondo Ehpa Basilicata rischia di alterare irreversibilmente il paesaggio regionale e di svuotare di significato i pareri tecnici espressi dagli organi istituzionali competenti.
«Abbiamo deciso di scrivere al Presidente Mattarella -spiega il presidente dell’Associazione Bruno Scarabaggio-perché abbiamo ormai percorso tutte le strade possibili per contrastare lo sfruttamento indiscriminato della nostra regione. Siamo a un punto di non ritorno, stanno sorgendo centrali a biogas, impianti fotovoltaici e mega-eolico ovunque, senza una visione e senza rispetto per l’identità del territorio. Il PPR deve diventare una priorità nazionale e regionale, prima che sia troppo tardi».
Ehpa Basilicata chiede che si assicuri la conclusione immediata dell’iter del PPR e che si avvii un confronto pubblico trasparente, capace di garantire scelte responsabili e realmente sostenibili per il futuro della Basilicata.


